04/03/2015 - 15:24

Ecoreati: Senato approva ddl che introduce 4 nuovi reati contro l'ambiente. Galletti: passaggio storico

Con 165 voti favorevoli, 49 contrari e 18 astensioni il Senato ha approvato il disegno di legge n. 1345 in materia di delitti contro l'ambiente, i cosiddetti "ecoreati", che ora torna alla Camera.
Il testo, composto di due articoli, punta a compiere un salto di qualità nell'azione di prevenzione e repressione dei delitti contro l'ambiente.
 
In particolare il provvedimento introduce nel codice penale quattro nuovi reati: il delitto di inquinamento ambientale, il delitto di disastro ambientale, il delitto di traffico ed abbandono di materiale di alta radioattività e il delitto di impedimento del controllo.
 
I termini di prescrizione per i reati ambientali sono raddoppiati. E' prevista una diminuzione dei due terzi delle pene in caso di ravvedimento operoso. In sede di condanna o patteggiamento per reati ambientali sono previsti la confisca dei beni e il ripristino dello stato dei luoghi.
 
"L'approvazione al Senato del disegno di legge sugli ecoreati e' un segnale di grande sensibilità e attenzione nei confronti di un tema, il contrasto ai crimini contro l'ambiente, di stringente urgenza per l'intero Paese" ha detto il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, commentando l'ok di Palazzo Madama al ddl ecoreati.
 
"Siamo ormai all'ultimo miglio di un passaggio storico: chiedo alla Camera di fare presto e di approvare questo testo senza ulteriori modifiche. C'è assoluta necessità di avere quanto prima a disposizione queste nuove norme per stroncare i business criminali che si arricchiscono inquinando il nostro territorio" ha aggiunto Galletti. 
 
"Dopo il voto di oggi al Senato, l'Italia è sulla buona strada per dotarsi finalmente di una normativa penale adeguata per l'effettiva tutela dell'ambiente" ha commentato Il WWF auspicando una rapida e definitiva approvazione della proposta di legge sui "reati ambientali" da parte della Camera. 
 
L'introduzione nel codice penale dei nuovi delitti di "Disastro ambientale", "Inquinamento ambientale", "Delitti colposi contro l'ambiente", "Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività", ricomprese nella proposta di legge approvata oggi dal Senato, secondo il WWF, mette a disposizione della magistratura e delle Forze dell'ordine strumenti efficaci per tutelare il bene giuridico ambiente e rendere veramente efficace il contrasto degli illeciti ambientali.
 
"Finora la magistratura, per colmare la lacuna legislativa, ha dovuto ricorrere a figure di reato quali, per esempio: "Crollo di costruzioni", "Getto pericoloso di cose", "Deturpamento e danneggiamento di cose altrui".
Ipotesi di reato queste, totalmente inadeguate che hanno supplito per via giurisprudenziale alla totale impunibilità di condotte gravissime" ha continuato l'associazione ambientalista. 
 
"L'adeguamento del Codice penale consente, tra l'altro, di poter contare su un termine di prescrizione più alto"  ha aggiunto WWF ricordando a tale proposito il caso ETERNIT: "l'intervenuta prescrizione che ha mandato assolti gli imputati è dipesa dall'esistenza di reati assolutamente inadeguati rispetto alla gravità dei fatti. Se le disposizioni contenute nella proposta di legge fossero già entrata in vigore il processo si sarebbe prescritto in circa 15 anni". 
 
"La riforma appare tanto più urgente se si considera l'imminente entrata in vigore del decreto legislativo che, introducendo la non punibilità per particolare tenuità del fatto per i reati puniti con la pena detentiva fino a cinque anni, inciderà sulla maggior parte delle norme che oggi in modo inadeguato tutelano penalmente l'ambiente. Si tratta di un'ulteriore norma che favorisce l'impunità di chi distrugge irreversibilmente l'ambiente" ha concluso il WWF.
 
Clicca qui per scaricare il testo del provvedimento. 
Rosamaria Freda
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