08/06/2020 - 12:48

Ecomondo 2020: dal 3 al 6 novembre pronti a ridisegnare il futuro del Paese

Green economy.

Sostenibilità ambientale: risposta sistematica rafforzata dalla Commissione europea anche con il Recovery Fund per la rinascita economica del Continente. Appuntamento alla 24ª edizione del “Green Technology Expo”, nel quartiere fieristico di Rimini dal 3 al 6 novembre 2020: per imprese, esperti, decisori pubblici e privati, pronti a ridisegnare insieme il futuro del Paese e del Mediterraneo

 

Ecomondo 2020
La rotta è tracciata a Bruxelles con il Green Deal e l’Italia è pronta a giocare un ruolo decisivo. La rinascita economica del Continente passa per la Green Economy in tutte le sue declinazioni.

Un’azione cruciale, che fa dell’Europa il primo soggetto politico mondiale a indicare il traguardo dell’azzeramento delle emissioni di anidride carbonica da qui al 2050 su cui si aggiunge una ripartenza green dagli effetti del Covid-19.

Ricerca, innovazione, nuove tecnologie, policy pubbliche di green economy e investimenti privati: l’Italia dispiega la sua intelligenza con un ecosistema d’impresa che intende giocare un ruolo cruciale nella rinascita economica e sociale del Paese, e lo vuole mostrare alla 24ª edizione di Ecomondo il Green Technology Expo organizzato da IEG – Italian Exhibition Group, che si terrà dal 3 al 6 novembre prossimi nel quartiere fieristico di Rimini all’insegna del #safebusiness progettato da IEG per tutte le sue manifestazioni (www.iegexpo.it/it/safebusiness).

Quattro i macrosettori espositivi dell’economia circolare e verde: Rifiuti e Risorse; Acqua (con il ciclo idrico integrato), Bioeconomia; Bonifica e Rischio idrogeologico. Con la supervisione scientifica del professor Fabio Fava e del Comitato Scientifico internazionale, Ecomondo 2020 sarà la piattaforma su cui in Italia atterrerà il Green Deal europeo. 

Punto di contatto tra scienza, decisori, associazionismo e imprese in un dialogo virtuoso di risposte tecnologiche e di visione che attende solo di essere implementato. Commissione europea, OCSE e altre primarie organizzazioni internazionali, assieme a Conai, Agenzia Ice, ARERA, Consorzio Italiano Biogas, Consorzio Italiano Compostatori, Water Alliance, Consiglio Nazionale delle Ricerche, ENEA, ISPRA, Istituto Superiore di Sanità, Fise Unicircular, Fise Assoambiente, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Utilitalia, Ministero dell’Ambiente, Ministero dello Sviluppo Economico, Confagricoltura, Federalimentare, Federchimica, Assobioplastiche, Legambiente, i cluster tecnologici nazionali, saranno partner essenziali nella catena di valore dei convegni del Salone.

Gli spazi espositivi e di incontro pubblico della fiera sono stati, infatti, ripensati all’interno del progetto #safebusiness voluto da IEG (www.iegexpo.it/it/safebusiness) per garantire che ogni fase della manifestazione si svolga in sicurezza per gli espositori, gli ospiti, il personale.

In questo processo di riprogettazione degli spazi e delle consuetudini in fiera, Ecomondo ha intanto implementato i canali di comunicazione con gli appuntamenti digitali di Connect Talk and Share iniziati a maggio. Dalla politica europea a quella nazionale, alle utilities, alle tecnologie sostenibili: manager, società civile, politica, a confronto per dare alla community di Ecomondo aggiornamento e valore sui temi Green.

Marilisa Romagno
autore

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