23/04/2014 - 15:00

Ecolamp e Veritas: in arrivo a Venezia 'Nuova luce al recupero'

Arriva a Venezia l'iniziativa "Nuova luce al recupero" promossa da Ecolamp, il Consorzio senza scopo di lucro dedito al recupero e al riciclo delle sorgenti luminose esauste, in collaborazione con Veritas S.p.A.(Veneziana Energia Risorse Idriche Territorio Ambiente Servizi).

Ecolamp e Veritas: in arrivo a Venezia 'Nuova luce al recupero'

La partnership vuole fornire un servizio concreto di supporto all'attività dei grossisti di materiale elettrico, impegnati nella raccolta delle lampadine esauste provenienti dall'uno contro uno, e facilitare la conoscenza e l'utilizzo di tale canale a disposizione dei cittadini.

L'obiettivo di Ecolamp, insieme a Veritas, è quello di incentivare il sistema di raccolta uno contro uno - che prevede la consegna della sorgente luminosa giunta a fine vita a fronte dell'acquisto di una nuova - agendo direttamente sui rivenditori.

Questi infatti hanno ricevuto dal Consorzio i contenitori più adeguati alla raccolta delle lampadine non più funzionanti, i materiali informativi sia per il personale sia per i clienti sul tema del riciclo delle sorgenti luminose e, soprattutto, dal 28 aprile saranno interessati da un servizio che con cadenza mensile garantirà il ritiro dei contenitori pieni e il rifornimento di nuovi da mettere a disposizione dei clienti.

Le lampadine raccolte dai grossisti verranno quindi trasportate da un apposito mezzo dedicato a "Nuova luce al recupero" alle isole ecologiche comunali per il successivo trasporto agli impianti di trattamento autorizzati, consentendo il riciclo di oltre il 95% dei materiali.

Ecolamp ha individuato i punti vendita associati a FME (Federazione Nazionale Grossisti di Materiale Elettrico) presso alcune località della provincia di Venezia servite da Veritas (Marcon, Marghera, Mestre, San Donà di Piave, Santa Maria di Sala); l'elenco completo sarà a breve online sul sito www.ecolamp.it/distributore/nuova-luce-al-recupero-grossisti.

Da oggi i cittadini vi si potranno recare per consegnare nell'apposito contenitore Ecolamp la lampadina esausta, a fronte dell'acquisto di una nuova (uno contro uno).

A questa modalità di conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), di cui le lampadine fanno parte, si è aggiunto recentemente il servizio uno contro zero, introdotto dalla nuova direttiva sui RAEE (D.lgs. 49/2014) entrata in vigore il 12 aprile scorso.

Il decreto prevede il conferimento gratuito dei RAEE più piccoli (inferiori a 25 cm), fra cui ovviamente le lampadine, senza obbligo di acquisto di apparecchiature equivalenti. Questo servizio è previsto in forma obbligatoria solo per i punti vendita di grandi dimensioni, con una superficie dedicata alle apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) di almeno 400 m2. Da non dimenticare, ovviamente, la possibilità per i cittadini dicontinuare conferire le apparecchiature elettriche non più funzionanti direttamente alle isole ecologiche comunali.

Nuova luce al recupero è quindi un ulteriore contributo alla corretta raccolta e gestione delle lampadine esauste in una provincia che già registra ottimi risultati. Sono oltre 55mila, +8 per cento rispetto al 2012, i chili di lampade a basso consumo raccolti nel 2013 dal Consorzio in provincia di Venezia, mentre l'intera regione Veneto si posiziona al 2° posto nella classifica regionale Ecolamp dello scorso anno, con 231mila chili di lampadine, +16 per cento rispetto al 2012.

"Sono lieto che Ecolamp sia riuscita ad avviare questo servizio anche a Venezia, grazie alla collaborazione di Veritas, e sono certo che l'iniziativa otterrà il consenso che merita grazie alla partecipazione degli esercizi coinvolti ma soprattutto dei cittadini. Con l'adesione di Venezia, al momento sono tre le città dove è attiva l'iniziativa Nuova luce al recupero (le prime sono state Milano e Torino). A breve inoltre annunceremo la partenza del servizio anche in altri importanti Comuni italiani- dichiara Fabrizio D'Amico, direttore generale di Ecolamp- Questo rappresenta un ulteriore contributo volontario del Consorzio alla corretta gestione dei rifiuti di illuminazione. Ci aspettiamo inoltre che l'entrata in vigore della nuova direttiva Europea sui RAEE e l'introduzione dell'uno contro zero, per i cui dettagli di funzionamento si attende a breve un decreto, rappresentino una forte spinta all'incremento della raccolta differenziata di questi RAEE" - conclude D'Amico.

"Ecco finalmente un'iniziativa che risponde a molti dei quesiti che le persone coscienziose e attente all'ambiente pongono sul ritiro delle lampadine -dice Andrea Razzini, Direttore Generale di Veritas - in particolare su quelle che contengono gas (i neon) e che utilizzano le nuove tecnologie (led). Speriamo che la pessima abitudine di buttare via tutto in maniera indiscriminata possaessere modificata con la stessa capacità e velocità che abbiamo tutti noi quando ci procuriamo gli oggetti che utilizziamo quotidianamente", conclude Razzini.

Marilisa Romagno
autore

condividi su

Articoli correlati