26/12/2014 - 14:20

Ecofesta Puglia lancia l'EcoBabbo

Ecofesta Puglia, la certificazione volontaria che riduce l’impatto ambientale degli eventi, - vincitrice del bando Social Innovation del Miur nell’ambito del progetto La Tradizione fa Eco-modello di sostenibilità per innovare la tradizione e rivoluzionare gli eventi pugliesi -, ha lanciato il primo corto della campagna Buonecofeste per promuovere stili di vita sostenibili in occasione delle feste. Protagonista del corto è uno strano personaggio, un eco-babbo, che decide di realizzare un video-tutorial per istruire i suoi followers su come risolvere il problema degli sprechi e ridurre l’impatto ambientale, soprattutto in un periodo come quello natalizio, dove aumentano i consumi e in pochi fanno una buona ed efficace raccolta differenziata. Il video è stato realizzato dal regista Mattia Epifani in collaborazione con l’agenzia di Storytelling Bizarre.
È on line l’irriverente video-tutorial di Ecofesta Puglia, per delle festività senza sprechi e all’insegna del consumo consapevole.

Mentre sul web impazza la polemica sulla ridondanza e la pesantezza innescata dal decalogo di Greenpeace sui consigli per un Natale eco-friendly, Ecofesta Puglia ha scelto di sensibilizzare e informare, puntando sul sarcasmo, giocando con la figura ormai popolare dello “youtuber” e ironizzando con intelligenza su se stessi e su coloro che conoscono bene, invece, i rischi delle scorrette abitudini dei singoli.

Non si possono sottovalutare, infatti, gli sprechi che avvengono nel periodo natalizio, caratterizzato da feste, cenoni e ritrovi familiari.

Secondo i dati della campagna “Food we want” dell’Unione Europea nel 2013 dal 25 dicembre a fine anno, in Italia sono finite nella spazzatura 440mila tonnellate di cibo.
Una cattiva abitudine che è pesata nelle tasche degli italiani circa 50 euro in meno a famiglia per un valore complessivo di 1,32 miliardi di euro.


E se non dovesse bastare, come spesso accade in occasione delle feste, aumenta il consumo di stoviglie monouso in plastica: secondo i dati diffusi qualche anno fa da Mark Up, il loro utilizzo si ripartisce al 35% nei party domestici e per il 33% in feste e ricorrenze.  

Un consumo elevato soprattutto al Sud Italia, dove si concentra la metà del mercato. Una vera calamità per l'ambiente se si pensa che se non vengono avviati al processo di riciclo, piatti e posate di plastica impiegano dai 100 ai 1000 anni per degradarsi.

Ma ormai sul mercato sono presenti alternative biodegradabili sempre più accessibili.

"Fatti beccare con le mani nel sacco" è solo il primo di una lunga serie di video-clip che Ecofesta Puglia ha deciso di realizzare nel corso dei prossimi mesi, per far conoscere le proprie attività, per informare e per diffondere buone prassi. Imparare a differenziare e a ridurre i quotidiani sprechi, significa regalare a se stessi e agli altri un ambiente sano e pulito.

Ecco il video del corto sul canale youtube di Ecofesta Puglia: www.youtube.com/watch?v=9zaLVT3NRjY&feature=youtu.be

Potete seguire le attività di Ecofesta sui social network:
Facebook: Ecofesta puglia
Twitter: twitter.com/ecofestaPuglia
Instagram: ecofesta puglia

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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