13/07/2015 - 14:11

Ecoballe, Galletti: ecco le 3 ipotesi per risolvere emergenza in Campania

Sono tre le ipotesi tecniche individuate dal ministero dell'Ambiente per lo smaltimento dei circa 4 milioni di ecoballe accumulate in Campania dopo l'emergenza rifiuti che ha interessato la regione tra il 2000 e il 2009. A

Ad affermarlo è stato il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, rispondendo, nel corso del question time a Montecitorio, a un'interrogazione con cui i deputati di Ndc-Udc Raffaele Calabro', Nunzia De Girolamo e Giusppe De Mita chiedevano lumi al governo sulla gestione delle ecoballe nella regione Campania. 
 
"Per superare le enormi difficoltà di gestione delle ecoballe, attualmente stoccate in 22 siti della Campania, si potrebbe in primo luogo realizzare un impianto di termovalorizzazione dedicato nel Comune di Giugliano (NA). Questa soluzione richiede 3 anni per la costruzione dell'impianto e circa 14 anni, cioè entro il 2033, per il completo smaltimento delle eco balle e sconta le perplessità della popolazione residente, ha spiegato Galletti. 
 
La seconda soluzione prevede invece lo smaltimento delle ecoballe presso impianti di termovalorizzazione esistenti in Italia e all'estero, con un costo di circa 800 milioni di euro e una durata di circa 10 anni.
 
Infine, vista la notevole differenza esistente tra i diversi siti di stoccaggio (in alcuni siti sono stoccate 407 balle e in altri fino a 1 milione e mezzo) è possibile ipotizzare un approccio diversificato in rapporto alla dimensione dei siti, ha continuato il ministro. Per quello più grande (Taverna del Re-Villa Literno) si prevede la messa in sicurezza permanente dei rifiuti così come già avviene in altri paesi d'Europa (per esempio in Germania, a Karlsruhe). Il sito di stoccaggio sarebbe trasformato in una discarica a norma con impermeabilizzazione della falda, captazione del biogas prodotto e copertura delle ecoballe con strutture definitive e destinato sia per scopi sociali che per la produzione di energie rinnovabili. Contestualmente, per le rimanenti, dovrebbe avviarsi la termovalorizzazione come da normativa dettata dall'articolo 35 dello Sblocca Italia. Questa soluzione integrata avrebbe un costo di circa 280 milioni di euro e un tempo di realizzazione di circa 3 anni" ha concluso Galletti. 
 
La questione delle ecoballe è una vera e propria emergenza ambientale che, se non risolta, potrebbe portare anche al possibile pagamento di una sanzione che potrà essere irrogata all'Italia dalla Corte di giustizia dell'Unione europea per inadempimento degli articoli 4 e 5 della direttiva 2006/12/CE relativa alla gestione dei rifiuti nella regione Campania. La sanzione, ovviamente, non riguarderebbe solo le ecoballe, ma anche l'inadempimento della regione Campania nella gestione del ciclo dei rifiuti.
 
Per questo motivo il ministro Galletti punta, attraverso le tre possibili soluzioni messe a punto dal suo ministero, sia all'eliminazione dei pericoli per l'ambiente e la salute pubblica, che al contenimento dei tempi dello smaltimento e messa in sicurezza per contenere la penalità, oltre che alla minimizzazione dei costi e all'accettabilità sociale della scelta. 
Rosamaria Freda
autore

condividi su

Articoli correlati