20/05/2016 - 15:00

Dopo 15 anni la carne italiana torna sulle tavole giapponesi

Dopo un embargo lungo ben quindici anni il governo di Tokyo ha rimosso il blocco delle importazioni della carne bovina italiana. Il divieto di import di carne bovina dall'Ue era stato imposto nel 2001 per i timori legati a una diffusione del morbo della mucca pazza.
Era il 2001 quando il Giappone introdusse il divieto di importazione di carne bovina dall'Ue poichè temeva la diffusione della 'mucca pazza' che in quel periodo minacciava l'italia e l'Europa. Ebbene sì, dopo 15 anni da quel momento, ora che la minaccia è passata, il governo di Tokyo ha deciso di togliere l'embargo sulla carne bovina italiana. La decisione avviene in seguito a quella presa per altri Stati membri dell'Ue come Francia, Irlanda, Olanda, Portogallo, Danimarca e Svezia, dando al settore produttivo europeo in grave crisi, un respiro di sollievo.

I commissari Ue alla salute, Vytenis Andriukaitis, al commercio, Cecilia Malmstrom, e all'agricoltura, Phil Hogan, auspicano l'apertura del mercato giapponese anche alla carne di manzo di altri Paesi Ue affermando: "Il fatto che il Giappone continui ad approvare l'export di carne bovina dagli Stati membri dell'Ue è un grande successo della diplomazia europea sul commercio".

La decisione del governo giapponese però, riferisce la Commissione europea, deve prendere in considerazione i controlli stringenti e le misure di sorveglianza a garanzia della sicurezza della carne bovina europea e dei prodotti derivati, adottati nell'Ue.
Marilisa Romagno
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