29/09/2015 - 16:00

DieselGate: dallo scandalo all'opportunità per lanciare l'auto elettrica

Spin8, società per la mobilità elettrica presentata al Salone di Francoforte lancia una proposta per dare una svolta alla diffusione delle auto elettriche in Italia. Diverse autorità in America e in Europa stanno lavorando a possibili sanzioni miliardarie contro la casa automobilistica colpevole di avere truccato i risultati sulle emissioni.
Il dieselgate avrà un impatto rivoluzionario per il settore dell'automotive e potrà accelerare la spinta delle case a promuovere i Veicoli Elettrici, veri innovatori del settore e di alcune sue dinamiche. Le multe dovranno quindi agire da volano per la diffusione dei Veicoli Elettrici e della loro tecnologia abilitante come l'infrastruttura di ricarica fast e non essere occasione "di cassa" per governi e autorità. Sarebbe opportuno cogliere l'occasione per accelerare davvero la lotta alle emissioni, in particolare favorendo la mobilità elettrica. Come? Utilizzando una parte dei fondi delle multe per infrastrutturare le città e i corridoi autostradali di reti di ricarica "fastcharge".

La scarsità di colonnine di ricarica ancora oggi sono uno dei fattori critici per la diffusione delle auto elettriche- afferma Karin Fischer, CEO di Spin8- e gli investimenti dell'industria in questo campo sono marginali rispetto alle reali necessità. Con meno di 15 milioni di Euro sarebbe possibile realizzare già in Italia i più importanti corridoi elettrici veloci e avviare nel concreto un ricambio a favore dei veicoli a zero emissioni. Come presentato al Salone di Francoforte, la road map di Spin8 prevede 57 punti fast charge da installare per creare i corridoi elettrici tra le città. A questi si aggiungono 18 punti di ricarica rapida nelle aree urbane (a 20/50kw di potenza).
Tommaso Tautonico
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