01/01/2013 - 01:00

Detersivi per il bucato senza più fosfati? É una realtà

Per migliorare la qualità delle acque un regolamento della Commissione europea prevede l'assenza di fosfati nei detersivi per il bucato. La proposta sarà applicata a partire dal primo gennaio 2013.
Il vicepresidente della Commissione Europea, con delega all'industria, Antonio Tajani ha proposto un regolamento che prevede l'assenza di fosfati nei detersivi per il bucato.

In questo modo i cittadini europei avranno la sicurezza che le acque dei loro laghi, fiumi e mari potranno essere di una qualità migliore e le imprese potranno mostrarsi all'avanguardia in questo settore.
Infatti i fosfati, così come i nitrati, finiti nelle acque determinano un fenomeno conosciuto come "eutrofizzazione", ossia provocano un aumento del numero delle alghe a scapito di tutte le altre forme di vita.

Il regolamento della Commissione prevede di limitare il livello dei fosfati allo 0,5% del peso totale in tutti i detersivi da bucato presenti sul mercato dell'Unione Europea.
Attualmente in alcune regioni, come quella del Danubio o del mar Baltico, la percentuale di fosfati arriva rispettivamente fino al 16% e al 24%.

Il progetto della Commissione non riguarda invece i detersivi per lavastoviglie e quelli utilizzati nelle attività professionali, come le lavanderie, perchè non sono ancora disponibili in tutti i Paesi europei soluzioni alternative valide dal punto di vista tecnico ed economico.
La proposta sarà applicata a partire dal primo gennaio 2013 per consentire a tutti gli operatori del settore, in particolare alle piccole e medie imprese, di adeguare i loro prodotti.
Roberta Colella
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