Ecco una sintesi delle disposizioni in materia ambientale. Le proroghe riguardano essenzialmente il campo economico-finanziario e quello proprio dell'ambiente. In particolare il comma 22 dell'articolo 1 del D.L. 194/2009 prevede che le somme ancora disponibili al 31 dicembre 2009 sul Fondo per la tutela dell'ambiente e la promozione dello sviluppo del territorio, di cui all'articolo 13, comma 3-quater, del decretolegge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono conservate in bilancio per essere utilizzate nell'anno 2010. In pratica, i commi prevedono il mantenimento in bilancio, al fine di essere utilizzate nel 2010 per interventi a tutela dell'ambiente e
lo sviluppo del territorio, delle risorse ancora disponibili.
In materia ambientale invece le proroghe riguardano principalmente le Autorità di Bacino, il passaggio da Tarsu a Tia, la proroga dell'attuazione della direttiva sui composti organici ed infine le apparecchiature elettriche ed elettroniche.
In particolare, per quanto riguarda le Autorità di Bacino l'articolo 8 comma 1 del D.L. 194/2009 proroga la scadenza per l'adozione dei piani da parte delle autorità di bacino nazionali fino al 28/02/2010. Lo stesso articolo 8 al comma 3 invece disciplina una degli aspetti più importanti legati al mondo dei rifiuti e cioè il passaggio dalla Tarsu alla Tia, in particolare, in attesa dell'approvazione del regolamento di cui al comma 6 dell'articolo 238 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, da adottarsi con apposito decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare il divieto di passare da TARSU (tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) a TIA (tariffa igiene ambientale) è prorogato fino al 30 giugno 2010.
In merito all'attuazione della Direttiva 2004/42/CE, l'articolo 8 al comma 4 del decreto "milleproroghe" proroga l'applicazione dei valori limite del contenuto di composti organici volatili (COV), di cui all'allegato II del D.Lgs. n. 161/2006, in talune pitture e vernici, nonché in prodotti per la carrozzeria conseguenti all'uso di solventi, di cui all'allegato I del D.Lgs. n. 161/2006.
Infine, l'ultimo aspetto è legato alla proroga al 31 dicembre 2010 dell'entrata in vigore nel nuovo sistema di responsabilità dei produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.