08/09/2018 - 20:34

Decreto Rinnovabili, pronta la bozza con le fonti incentivate

Licenziata la bozza del decreto interministeriale tra Ministro dello Sviluppo Economico e Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, avente la finalità di sostenere la produzione di energia elettrica dagli impianti alimentati a fonti rinnovabili per il triennio 2018-2020, attraverso la definizione di incentivi e modalità di accesso che promuovano l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità, sia ambientale che degli oneri di incentivazione.

La bozza del decreto interministeriale, licenziata in via informale, prevede meccanismi di incentivazione, previa partecipazione a procedure pubbliche per la selezione dei progetti da iscrivere in appositi registri nei limiti di specifici contingenti di potenza, gli impianti a fonti rinnovabili rientranti nelle seguenti categorie:
a) impianti di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1 MW;

rinnovabili

La bozza del decreto interministeriale, licenziata in via informale, prevede meccanismi di incentivazione, previa partecipazione a procedure pubbliche per la selezione dei progetti da iscrivere in appositi registri nei limiti di specifici contingenti di potenza, gli impianti a fonti rinnovabili rientranti nelle seguenti categorie:
a) impianti di nuova costruzione, integralmente ricostruiti e riattivati, di potenza inferiore a 1 MW;
b) impianti oggetto di un intervento di potenziamento, qualora la differenza tra il valore della potenza dopo l’intervento e quello della potenza prima dell’intervento sia inferiore a 1 MW; 
c) impianti oggetto di rifacimento di potenza inferiore a 1 MW.

Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE – pubblicherà 7 bandi relativi alle procedure di asta e registro secondo diverse scadenze: 31 gennaio 2019, 31 maggio 2019, 30 settembre 2019, 31 gennaio 2020, 31 agosto 2020, 31 gennaio 2021.

I bandi per l’iscrizione al registro, così come disposto all’articolo 8 del provvedimento, saranno organizzati in quattro gruppi:

Gruppo A:
i. impianti eolici;
ii. impianti fotovoltaici;

GRUPPO A-2:
i. impianti fotovoltaici i cui moduli fotovoltaici sono installati in sostituzione di coperture di edifici su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto. La superficie dei moduli non potrà essere superiore a quella della copertura rimossa.

Gruppo B:
iii. impianti idroelettrici;
iv. impianti geotermoelettrici;
v. impianti a gas residuati dei processi di depurazione;
vi. impianti alimentati da gas di discarica.

Gruppo C:
i. impianti oggetto di rifacimento totale o parziale e rientranti nelle tipologie di cui al gruppo A, lettera i) e gruppo B lettere iii) e iv).

Con le aste saranno definiti i livelli di incentivazione, nei limiti di contingenti di potenza. La potenza massima messa a disposizione per fotovoltaico ed eolico del gruppo A sarà pari a 4.800 MW, mentre il gruppo B  ed il gruppo C riceveranno, rispettivamente, 140 MW e 490 MW.

Il periodo di presentazione delle domande di partecipazione sarà di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del bando e la graduatoria sarà formata e pubblicata sul sito web del GSE entro 90 giorni dalla data di chiusura dei bandi.

La bozza di provvedimento è costituito da 21 articoli suddivisi nei seguenti 6 Titoli:
• Titolo I (artt. 2-7) - Disposizioni generali 
• Titolo II (artt. 8-10) - Procedure per l’iscrizione a registro
• Titolo III (artt. 11-16) - Procedure d’asta
• Titolo IV (art. 17) - Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti oggetto di interventi di rifacimento totale o parziale
• Titolo V (artt. 18-19) - Contratti di lungo termine
• Titolo VI (artt. 20-21) - Altre disposizioni.

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Mariangela Lomastro
autore

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