17/11/2016 - 08:26

Decreto fiscale: tra una fiducia e un rinvio, il testo passa al Senato

L'Aula della Camera, dopo aver votato la fiducia sul testo, ha finalmente licenziato il disegno di legge di conversione del decreto legge che detta nuove disposizioni in campo fiscale. Il provvedimento, collegato alla manovra di bilancio 2017, ora passerà all'esame del Senato per l'approvazione definitiva.

La Camera ha approvato il nuovo testo del disegno di legge che detta disposizioni urgenti in materia fiscale. L’Aula di Montecitorio ha dapprima votato con 359 voti a favore e 166 contrari, la questione di fiducia posta dal governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi e poi ha licenziato il testo, collegato alla manovra 2017 che passa ora all'esame del Senato.
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La Camera ha approvato il nuovo testo del disegno di legge che detta disposizioni urgenti in materia fiscale. L’Aula di Montecitorio ha dapprima votato con 359 voti a favore e 166 contrari, la questione di fiducia posta dal governo sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi e poi ha licenziato il testo, collegato alla manovra 2017 che passa ora all'esame del Senato.

Ricordiamo che il decreto fiscale, tra le altre cose, prevede la soppressione di Equitalia e la creazione, al suo posto, dell'Agenzia delle entrate-Riscossione,ente pubblico economico sottoposto all'indirizzo e alla vigilanza del ministro dell'Economia. Il testo abroga inoltre, dal primo gennaio 2017, la comunicazione dell'elenco clienti e fornitori (spesometro) per i soggetti passivi IVA, modifica la modalità di calcolo dell'aggio a favore dei rivenditori di valori bollati.

Il provvedimento stabilisce inoltre che vengano finanziati il Fondo sociale per occupazione e formazione,il contratto di programma della società Rete Ferroviaria Italiana (RFI S.p.A.), il Fondo PMI e fissa misure per la promozione e lo sviluppo dell'agroalimentare, anche ai fini dell'accesso al credito delle imprese agricole. 

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Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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