20/05/2013 - 12:15

Crowd funding: cervello in fuga? No, in prestito

Vincenzo Rubàno è uno studente non vedente che frequenta il 5° anno, indirizzo informatico, dell'Istituto Tecnico "Galilei - Costa" di Lecce. Di Vincenzo, delle sue particolari capacità informatiche e del suo impegno in tema di accessibilità se ne è già sentito parlare in diverse occasioni (il sondaggio "M'illumino di meno ...ma ci vedo di più", il sito di denuncia "Ti Tengo d'Occhio", il servizio "V4B - Video 4 Blind" per rendere visibili i video ai non vedenti, ...).
Ieri, domenica 19 maggio lo studente salentino è partito per Portland, negli Stati Uniti, dove resterà fino al 24 maggio. E' stato invitato a partecipare al "DrupalCon Portland 2013". L'invito è giunto in quanto Vincenzo è uno degli sviluppatori internazionali che si occupano degli aspetti legati all'accessibilità di "Drupal", uno dei più importanti CMS oggi in circolazione. I CMS (Content Management System) sono dei software utilizzati per implementare e pubblicare siti e blog 2.0 sul web. Per il viaggio, l'alloggio, il vitto e gli spostamenti allo studente salentino occorrevano 5.000 dollari e, come suo solito, Vincenzo non si è affatto perso d'animo e ha attivato una campagna di "crowd funding", una forma di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse per raccogliere fondi utili a sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. Ha poi pensato bene di realizzare, pubblicare e diffondere sul web un video in lingua inglese in cui spiega il motivo per cui aveva bisogno del denaro e in pochi giorni è riuscito a raggiungere il target necessario grazie a contributi giunti da diversi Paesi, Stati Uniti e Canada compresi. Molto importante è stato il sostegno e l'aiuto concreto del canadese Mike Gifford, l'attuale accessibility maintainer di Drupal, il quale ha coadiuvato insieme a Vincenzo l'intera campagna, oltre a contribuire personalmente con una propria quota. Anche l'Italia ha risposto, principalmente le istituzioni locali (la sua scuola, la Provincia di Lecce, il Comune di Surbo, il Comune di Lecce) le quali, anche se non tutte con contributi in denaro, si sono attivate e si stanno attivando affinché questa bella storia italiana vada in porto nel migliore dei modi..

Il "DrupalCon Portland 2013" è il congresso ufficiale internazionale della Drupal Community, il tema di questa edizione è "Building Bridges. Connecting Communities" (Costruire Ponti. Connettere Comunità). A partecipare alla convention saranno circa 3.000 persone che giungeranno da ogni angolo del pianeta, mentre Vincenzo Rubano è parte dello staff internazionale che si occupa in particolare di assicurare la massima accessibilità al software. «Sono molto contento di questo invito. - racconta Vincenzo - La mia partecipazione al "DrupalCon" potrà essere molto rilevante in quanto mi è stato chiesto di seguire, insistere ed "educare" l'intera community di sviluppatori del software Drupal a soddisfare i bisogni degli utenti con disabilità. La mia posizione, essendo non vedente, è definita di importanza chiave in quanto i miei feedback risultano concreti e reali, non vivo l'accessibilità teoricamente, simulando, ma dal punto di vista pratico. Non posso non ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa bellissima avventura, soprattutto per quanto riguarda la raccolta dei fondi. La campagna è andata alla grande: sono stati raccolti in pochi giorni i 5000 dollari necessari ed, in aggiunta, un'importante società nell'ambiente di Drupal mi ha donato il pass del valore di 500 dollari per partecipare alla convention. Tra le donazioni più importanti, oltre al pass, vi sono una donazione di 250 dollari offerti personalmente da Mike Gifford, una di 500 dollari di un'altra importante società e 1000 dollari da parte di una freelancer. E non posso non ringraziare le istituzioni locali che, in un modo o nell'altro, stanno dimostrando di essermi vicino. Non vedo l'ora di arrivare a Portland e vivere a pieno queste belle giornate che mi aspettano, sarà sicuramente un'esperienza indimenticabile.»

Vincenzo Rubàno è una figura importantissima e molto rara in tema di accessibilità informatica in quanto, da un lato, essendo un non vedente, utilizza e consuma i software dal punto di vista (...curioso da dire) di chi è portatore di handicap e quindi è assolutamente in grado di valutare e scovare i punti critici e, dall'altro, essendo un esperto di informatica e di sviluppo software, è in grado di consigliare e suggerire la giusta soluzione. In poche parole, non solo trova i problemi ma li risolve anche. Ogni azienda di rilievo e ogni istituzione avrebbe bisogno di una figura così per garantire alla propria utenza la totale accessibilità la quale dovrebbe essere assicurata per legge. Ora, quanto ci scommettiamo che una figura così, appena messo piede su territorio americano, riceverà una proposta di lavoro e/o una borsa di studio per completare la sua formazione e iniziare a lavorare? O questa volta l'Italia, il Paese di Vincenzo, riuscirà a sorprenderci e a cogliere questa risorsa come merita?
Tommaso Tautonico
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