10/09/2021 - 13:04

Crisi climatica: WWF YOUng si prepara alle grandi sfide internazionali per il clima

Il 18 e il 19 settembre i giovani di WWF YOUng si incontreranno tra loro e con giovani di altre realtà in preparazione della Youth4Climate e della COP26. 

 

WWF YOUng, Crisi climatica

L’incontro si svolgerà nella sede WWF di Milano (dalle 9.00 alle 17.00 in via Tommaso da Cazzaniga, giardino Pippa Bacca) e coinvolgerà in presenza quaranta ragazze e ragazzi a Milano per un evento aperto, anche via web, a chiunque, con l'obiettivo di discutere della più grande sfida del nostro tempo: il cambiamento climatico. Tra ospiti di fama internazionale, tavoli di lavoro e dialoghi con associazioni che ogni giorno affrontano le numerose crisi ambientali in varie parti del globo, i giovani si confronteranno per definire un manifesto di proposte utili a contrastarlo, un contributo anche in vista della conferenza Youth4Climate.
 
L'appuntamento si inserisce all'interno di una cornice di eventi internazionali in vista della COP26 di Glasgow, in particolare la Youth4Climate a Milano: una grande conferenza internazionale che vedrà riunirsi nel capoluogo 400 giovani provenienti da tutto il pianeta, uniti anche loro dal comune obiettivo di contrastare il cambiamento climatico. I rappresentanti italiani, Federica Gasbarro e Daniele Guadagnolo, saranno presenti all'evento YOUng di Milano per raccogliere idee e proposte, di cui farsi portatori nella sede istituzionale della Youth4Climate.
 
“La comunità scientifica ha definito ‘inequivocabile’ la responsabilità umana per il cambiamento climatico in atto e, di fronte a fenomeni sempre più allarmanti, ci dice che la finestra per agire, limitare il riscaldamento globale a 1,5°C ed evitare gli impatti più diffusi e disastrosi rischia di chiudersi presto”, afferma la community WWF YOUng. “L’ultimo rapporto IPCC fornisce drammatica chiarezza rispetto a quanto già sapevamo. Per questo è fondamentale una attivazione a tutti i livelli: dalla società civile fino alle più alte cariche governative. I giovani sono i protagonisti del futuro e stanno ereditando questa situazione grave e pericolosa, ne sono sempre più coscienti e da anni hanno cominciato a mobilitarsi, a studiare, a cercare di capire come incidere sulla realtà. È un impegno molto importante, che sempre più deve incontrare la responsabilità di tutte le generazioni”. 

Il lavoro dei giovani vuole essere simbolo di una generazione che ha voglia di cambiamento culturale e vuole capacità di agire davvero da parte della politica. Le politiche energetiche obsolete, una visione miope e settoriale e la disattenzione alla sostenibilità, al di là della retorica, peseranno sulle spalle di chi rimarrà, in una Terra ancora più divisa tra chi potrà permettersi di sopravvivere degnamente e invece chi soccomberà in territori devastati da alluvioni, siccità, carestie e tutto ciò che il cambiamento climatico sta già scatenando.
 “Se sapremo cogliere le sfide che il cambiamento climatico ci pone di fronte, il mondo che ci attende sarà biodiverso, giusto, equo: il primo passo per realizzare questa visione passa oggi da Milano”, conclude WWF YOUng.
 

 

Tommaso Tautonico
autore
Articoli correlati