01/01/2013 - 01:00

Cosa hanno in comune sapone e biocarburante?

Avreste mai pensato che dal biocarburante si potesse ricavare del sapone? Ne danno notizia alcuni ricercatori della Brigham Young University (Hawaii) che hanno appunto scoperto come ottenere sapone dagli scarti di biocarburante.
Partiamo dal presupposto che il sapone si ricava dal glicerolo, un composto organico con tre gruppi -OH, che è un sottoprodotto dei biocarburanti. Il progetto è nato circa due anni fà quando la Hawaii Reserves Inc ha iniziato uno studio sul riciclo dei rifiuti da biofuel (derivante da olii vegetali). Il meccanico addetto alla manutenzione della HRI, Daniel Clark, ha spiegato che la Hawaii Reserves Inc inizialmente utilizzava l'olio derivante da trattori e falciatrici da giardino. In un primo momento la HRI è riuscita ad ottenere circa 150 galloni di sapone riciclato ma con le attrezzature di cui disponeva non poteva avere risultati migliori e così si sono rivolti alla Brigham Young University delle Hawai per affinare la ricerca e migliorare il prodotto.
Il risultato è quello che si è riusciti a produrre un sapone gradevole, idratante e con una buona protezione anti batterica. Il vantaggio di ottenere sapone dagli scarti di biofuel è doppio, da un lato si risolve il problema dello smaltimento e della gestione dei rifiuti speciali come gli olii e dall'altro ha permesso di risparmiare alla stessa università ben 15 mila dollari all'anno di saponette!!
Tommaso Tautonico
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