06/10/2020 - 10:58

Copernicus: buco dell’ozono più grande e più profondo di sempre

Cambiamenti climatici.

Copernicus Climate Change Service rivela che il buco dell’ozono di quest’anno ha raggiunto la sua massima estensione e in generale grandi dimensioni a livello di profondità e ampiezza negli ultimi anni.

buco dell’ozono
Copernicus Climate Change Service (C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio da parte della Commissione Europea, rivela che il buco dell’ozono di quest’anno ha raggiunto la sua massima estensione e in generale grandi dimensioni a livello di profondità e ampiezza negli ultimi anni.

È stato osservato che le concentrazioni di ozono stratosferico si sono ridotte a valori prossimi allo zero in Antartide intorno ai 20-25 km di altitudine (50-100 hPa), con la profondità dello strato di ozono appena inferiore a 100 unità Dobson, circa un terzo del valore medio. Ciò è stato causato da un vortice polare forte, stabile e freddo. Gli scienziati di CAMS affermano che il buco dell’ozono nel 2020 ha raggiunto la sua massima estensione.
 
“Il modo in cui si sviluppano cambiamenti nel buco dell’ozono ogni anno è molto variabile. Il buco dell’ozono del 2020 assomiglia a quello del 2018, il quale era anch'esso abbastanza grande e tra i primi della classifica degli ultimi quindici anni”, commenta  Vincent-Henry Peuch, direttore di Copernicus Atmosphere Monitoring Service presso ECMWF. “Con i raggi del sole che sono tornati verso il Polo Sud nelle ultime settimane, abbiamo assistito a una continua riduzione dell'ozono nell'area. Dopo il buco dell'ozono insolitamente piccolo e di breve durata nel 2019, favorito da condizioni meteorologiche speciali, ne stiamo registrando uno piuttosto grande anche quest'anno, il che conferma che dobbiamo continuare ad applicare il protocollo di Montreal che vieta le emissioni di sostanze chimiche che riducono lo strato di ozono.” 

CAMS sta contribuendo agli sforzi internazionali per monitorare e preservare lo strato di ozono continuando ad analizzare e fornire dati di alta qualità sullo stato attuale. I modelli computerizzati dell'atmosfera sono combinati con misurazioni satellitari e in situ per monitorare da vicino l'evoluzione del fenomeno. Poiché lo strato di ozono stratosferico funge da scudo, proteggendo dalle radiazioni ultraviolette potenzialmente dannose, è della massima importanza monitorare i cambiamenti climatici.
 
“CAMS monitora continuamente il buco dell’ozono per fornire informazioni sulla sua estensione e grandezza ogni anno quando esso si sviluppa e si rigenera",
aggiunge Vincent-Henri Peuch. “Stiamo fornendo previsioni sulle concentrazioni di ozono stratosferico fino a cinque giorni in anticipo. Monitoriamo anche la quantità di radiazioni UV che raggiungono la superficie terrestre, che dipendono anche dalle nuvole e dagli aerosol nell'atmosfera".

Come è formato il buoco dell'ozono
Le sostanze contenenti cloro e bromo si accumulano all'interno del vortice polare dove rimangono chimicamente inattive al buio. Le temperature nel vortice possono scendere a -78 gradi Celsius e si possono formare cristalli di ghiaccio nelle nubi stratosferiche polari, che svolgono un ruolo importante nelle reazioni chimiche. Quando il sole sorge sopra il polo la sua energia rilascia atomi di cloro e bromo chimicamente attivi nel vortice, i quali distruggono rapidamente le molecole di ozono portando alla formazione del buco.

Marilisa Romagno
autore

condividi su

Articoli correlati
  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Ambiente
    Nuovo buco dell'ozono: Da quest'anno anche al Polo Nord!

    Uno nuovo studio, pubblicato ieri, 2 ottobre, sulla rivista Nature, rivela che nei mesi scorsi si è rilevato sull'Artico (Polo Nord) un buco dell'ozono molto più esteso di quello previsto. Lo studio è stato realizzato dal California Institute of Technology, anche detta Caltech, che è un'università...

  • buco ozono
    Leggi
    08/04/2020 - 13:16
    Ambiente
    Clima: buco dell'ozono da record nell’Artico

    Gli scienziati di Copernicus Atmosphere Monitoring Service confermano che le colonne di ozono su gran parte dell'Artico hanno raggiunto il minimo storico, generando un anomalo buco dell’ozono.

  • Leggi
    01/07/2016 - 16:30
    Ambiente
    Ambiente: si riduce il buco dell'ozono sull'Antartide

    4 milioni di km quadrati più piccolo. E' questa la misura di quanto il buco dell'ozono sopra l'Antartide si è ridotto. A testimoniarlo sono i recenti studi portati avanti dal prestigioso Mit, Massachusetts Institute of Technology, basati su migliaia di dati raccolti negli ultimi 16 anni.

  • buco dell'ozono
    Leggi
    09/01/2018 - 11:57
    Ambiente
    Ambiente: il buco dell'ozono si riduce del 20%

    Grazie all'applicazione del Protocollo di Montreal del 1987, per la prima volta la NASA ha registrato una riduzione del 20% del buco dell'ozono in Antartide.