30/11/2017 - 18:29

Contro lo spreco alimentare, come ti riciclo la pasta avanzata!

Cinque ricette di tutto gusto per non sprecare la pasta avanzata.

Uno studio* eseguito nell’ambito del progetto Reduce 2017 dal Ministero dell’Ambiente con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell’Università di Bologna e con SWG, ha stimato che lo spreco alimentare in Italia supera il valore di più di 15,5 miliardi di euro ogni anno. 

Cinque ricette di tutto gusto per non sprecare la pasta avanzata

Gli sprechi di cibo partono dai campi agricoli (946.229.325) alla produzione industriale (1.111.916.133), per poi passare per la Distribuzione (1.444.189.543).

Ma è in ambito domestico che purtroppo avviene il maggior spreco alimentare: più di 12 milioni di euro, quasi l’1% del PIL italiano.

Ne consegue che per ridurre drasticamente lo spreco di cibo nelle case, che rappresenta la reale voragine del fenomeno,  le campagne di sensibilizzazione dei cittadini ricoprono una fondamentale importanza.

L’educazione a un migliore e più sostenibile stile di vita passa per le buone pratiche quotidiane, a cominciare dalle nostre abitudini in cucina.

Tra tutti gli impegni della giornata e della settimana, cucinare diventa sempre più complicato e allora imparare a riciclare in modo gustoso e gradevole gli avanzi è un’ottima idea per economizzare il tempo e portare in tavola una varietà di ricette con un impegno di tempo relativo.

La pasta è uno di quei piatti che sulle tavole degli italiani non manca mai, dalla semplice pasta al pomodoro, alla pasta al forno o alle lasagne, è un ingrediente a cui difficilmente sappiamo rinunciare.

Oggi vi vogliamo suggerire come utilizzare la pasta avanzata in modo divertente e originale e vi indicheremo cinque modi per non sprecarla, cominciando a suggerirvi le ricette di primi piatti che Galbani propone per voi da preparare in un lampo.

 

La frittata di spaghetti

Non potevamo cominciare questa gustosa lista se non con la famosa frittata di spaghetti, una soluzione ideale per una cena veloce ma anche l’idea per arricchire il buffet di un aperitivo informale con gli amici che proponga qualcosa di buono e sostanzioso.

Gli spaghetti della frittata dovranno già essere conditi con un semplice sugo di pomodoro, parmigiano grattugiato e qualche odore a vostro piacere.

Dopo averli conservati al massimo per una giornata in un contenitore ermetico sistemato in frigorifero, metteteli in una ciotola e irrorateli con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Nel frattempo, preparate un composto sbattendo 3 uova, un pizzico di sale, 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato o pecorino, a seconda dei gusti, e una macinata di pepe nero.

Scaldate una padella antiaderente e versatevi gli spaghetti; muoveteli con una pinza e copriteli con il composto, continuando a muovere gli spaghetti con la pinza.

Coprite la padella con un coperchio, e girate la frittata, fatela cuocere dal secondo lato fino a quando diventa dorato e croccante e trasferitela in un piatto da portata.

Aspettate che si raffreddi prima di servirla, tagliata a quadrotti. Va da sé che potete aggiungere alla pasta gli ingredienti che preferite per renderla ancora più golosa.

 

La pasta pasticciata

Se la domenica avete preparato i rigatoni a ragù, saranno perfetti per portare in tavola il giorno dopo una pasta pasticciata, arricchita con un’ottima besciamella fatta in casa. Ripassandola velocemente nel forno, proporrete in modo semplice e veloce un piatto dal gusto davvero irresistibile.

Se avete conservato la pasta al ragù in frigo, prendetela, conditela con un filo d’olio extravergine d’oliva e riportatela a temperatura ambiente.

Nel frattempo, preparate la besciamella: in una pentola, mescolate a fuoco bassissimo 50 g di farina con 50 g di burro; una volta che il roux è pronto, versatevi a filo 500 ml di latte tiepido con una spolverizzata di noce moscata, aggiustate di sale e mescolate con la frusta per evitare che si formino grumi.

Mettete la pasta in una teglia da forno, aggiungete la besciamella e mescolate. Infornate con la funzione grill per 7-8 minuti e servite presto in tavola la vostra pasta pasticciata.

 

Le polpette di pasta

Ci avevate mai pensato che come si preparano le polpette di carne o di riso si possono preparare anche polpette di pasta?

Se avete cucinato una pasta ai quattro formaggi sarà l’ingrediente perfetto per golose polpette filanti ripiene di mozzarella.

Prendete la pasta avanzata e tritatala grossolanamente con un coltello. Mettetela in una ciotola e unitevi 1 uovo, 50 g di pangrattato, una spolverizzata di pangrattato e pepe.

Formate un impasto e con le mani stendetene un po’ sul palmo, adagiate un cubetto di mozzarella e richiudete, aggiungendo, se necessario, altro impasto.

Formate le polpette, passatele in un uovo sbattuto e poi nel pangrattato e friggetele in abbondante olio di semi.

Scolatele e servitele calde e filanti. Ricordatevi di far perdere alla mozzarella tutto il suo latte per evitare che fuoriesca in cottura e rompa le polpette.

 

Il timballo di maccheroni

Rigatoni al sugo di troppo? Preparate uno scrigno di pasta frolla salata e riempitelo con la pasta, arricchendola con golosi dadini di prosciutto cotto e l’immancabile mozzarella.

Setacciate 250 g di farina in una ciotola con il sale e aggiungete il burro spezzettandolo con le mani. In una ciotolina a parte, sbattete 2 tuorli con l’acqua fredda e versate il composto a filo nell’impasto di farina e burro.

Versate il composto su un piano di lavoro infarinato e impastate velocemente.

Fornate una palla morbida, schiacciatela leggermente e avvolgetela nella pellicola per alimenti. Lasciatela riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Stendete i 2/3 della pasta con il matterello e rivestite lo stampo. 7

Versate una parte dei maccheroni avanzati sul fondo dello stampo, coprite con uno strato di mozzarella e qualche cubetto di prosciutto, una spolverizzata di parmigiano grattugiato e continuate a strati.

Terminate con la pasta folla avanzata che avrete steso a disco con il matterello, saldate bene i bordi, praticate qualche foro con i rebbi di una forchetta e spennellate con un tuorlo, Infornate a 180° per circa 1 ora e servite il timballo tiepido.

 

La crostata di farfalle allo zafferano

Anche delle farfalle ai piselli, panna e zafferano possono diventare il ripieno di una crostata buonissima.

Conservatele in frigorifero e tiratele fuori al momento di farcire la torta di pasta sfoglia.

Stendete un disco in una tortiera, mettete le farfalle in padella e scaldatele con 50 ml di latte e 10 ml di panna.

Aggiungete qualche dadino di pancetta e mescolate a fuoco basso.

Mettete la pasta nella tortiera e cuocete la torta in forno a 200° per 20 minuti circa, o fino a quando i bordi non si gonfiano.

 

 

(*) I dati sono stati presentati al via della campagna Spreco zero 2017/2018 e i risultati scientifici dei “Diari di Famiglia”, condotti le scorse settimane su un campione statistico di 400 famiglie di tutta Italia, saranno resi noti nel febbraio 2018, in occasione della 5a Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco alimentare.

Ogni giorno, per una settimana, 400 famiglie hanno annotato su formulari composti da parti compilative e chiuse il cibo gettato ad ogni pasto, con annessa motivazione, sul modello realizzato dal WRAP, in Inghilterra, che ha realizzato l’esperimento sul campione più ampio in assoluto (più di 100 famiglie). 

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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