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Alternativa Sostenibile: Ambiente
             
Compost di qualità30 Maggio 2012 - 19:39
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Compost di qualità: alcune osservazioni


Cosa può essere adoperato come compost di qualità? I beni biodegradabili non vegetali possono essere impiegati per il compost di qualità, poi, a sua volta utilizzato come ammendante in agricoltura?

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Vi sono dei prodotti in commercio che pur essendo biodegradabili non possono essere impiegati per la produzione di compost di qualità: a titolo di esempio si ricorda il caso dei pannolini biodegradabili per l'infanzia i quali non possono essere adoperati per produrre compost di qualità ma solo compost grigio.


Il compost di qualità, adoperato come ammendante per l'agricoltura, è definito dall'allegato 2 del d.lgs 75 del 2010 come prodotto ottenuto dal compostaggio di rifiuti organici raccolti separatamente che rispecchi i requisiti e caratteristiche in questo contenuti.


Parimenti anche l'articolo 183 lettera u) del d.lgs 152 del 2006 afferma che "il compost di qualità: è il prodotto, ottenuto dal compostaggio di rifiuti organici raccolti separatamente".


Il procedimento attraverso cui viene riconosciuta la qualità al compost è costituito dal programma di certificazione volontaria di cui è promotore il Consorzio Italiano Compostatori.


Questo programma prevede una prima fase di Certificazione di Prodotto ed in seguito la costruzione di un Sistema di Assicurazione della Qualità, in grado di certificare sia il processo che il prodotto a seguito di uno studio di fattibilità condotto dal Consorzio Italiano Compostatori nel 2001, è stato istituito un Comitato di Qualità che ha predisposto il Regolamento e, tramite dei sopralluoghi agli impianti ed analisi periodiche sul prodotto viene verificata la conformità ai requisiti individuati.


Lo schema di certificazione del prodotto è gestito dal CIC, che svolge attività di Ente Certificatore.


Parimenti, per completare il quadro, bisogna ricordare l'articolo 182-ter che constestualizza la tematica del compost nell'ambito della raccolta dei rifiuti organici la quale deve essere effettuata con contenitori a svuotamento riutilizzabili o con sacchetti compostabili certificati a norma UNI EN 13432-2002.


In quest'ottica, le regioni e le province autonome, i comuni e gli ATO, ciascuno per le proprie competenze e nell'ambito delle risorse disponibili allo scopo a legislazione vigente, devono aver adottato entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della parte quarta del testo unico in materia ambientale, le misure volte a incoraggiare:


a) la raccolta separata dei rifiuti organici;


b) il trattamento dei rifiuti organici in modo da realizzare un livello elevato di protezione ambientale;


c) l'utilizzo di materiali sicuri per l'ambiente ottenuti dai rifiuti organici, ciò al fine di proteggere la salute umana e l'ambiente.


Si può concludere questo intervento evidenziando come il compost di qualità possa essere impiegato come ammendante in agricoltura diversamente da quello grigio depositato in discarica oppure per la loro copertura. 

di Alessio Elia

DOCUMENTI ALLEGATI ALL'ARTICOLO

Allegato 2 del d.lgs 75 del 2010 (2.149,33 Kb)

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