Il format del festival prevede un
confronto serrato e
trasversale tra pubblico e intellettuali, scrittori, scienziati, giornalisti, docenti universitari, artisti, imprenditori e politici sui temi della contemporaneità, del recente passato e del futuro, sempre più prossimo.
Una festa della cultura
liquida in cui si alternano
dialoghi con ospiti illustri,
sessioni letterarie,
opere teatrali,
eventi musicali e piacevoli occasioni
conviviali, tutti per la maggior parte realizzati in
ambiti dimessi della città, ri-allestiti per l'occasione con pezzi unici offerti dalle grandi case del
design, al fine di permetterne possibili
recuperi e
riutilizzi a favore della città.
Altra caratteristica del festival, infatti, è quella di rappresentare un vero e proprio
innovatore urbano, uno strumento in grado di
svelare il nascosto, il dimenticato, il refuso della città che lo ospita.
Se infatti la prima edizione ha avuto il compito di inaugurare le prime opere del
Sistema di Visita della città, la seconda di far conoscere le aree nelle quali è in crisi la loro tradizionale destinazione d'uso, la terza quello di far riscoprire il
centro storico di Serravalle, in particolare con la riapertura dello
spazio Italcementi chiuso da più di ottant'anni, l'edizione 2010 vedrà accendersi i riflettori anche nelle corti dei
palazzi privati del centro storico.
Un ulteriore fiore all'occhiello sarà l'apertura straordinaria da parte di
ENEL Spa della storica
Centrale Idroelettrica di
Nove dove sabato 4 settembre si terrà un incontro dal titolo "
All'alba dell'idrogeno", in cui si parlerà di fonti rinnovabili e nucleare.
Protagonista di questa 4^ edizione sarà la
Leggerezza.
Una protagonista
sfuggevole, che più si cerca di acciuffarla più diventa impossibile da definire in modo univoco, delinearne con precisione i contorni o spiegarne l'intima bellezza, senza peccare di pignoleria.
E come cantava Gaber, per volare la leggerezza bisogna
inventarla.
Ecco perché Comodamente ha scelto di mettere sul piatto della bilancia l'unico concetto che è
consistente ma
non pesa, come tutte le idee o le invenzioni che hanno cambiato il mondo.
Non si confondano, infatti, leggerezza e vacuità o leggerezza e superficialità, che sono le distorsioni di uno specchio infedele viste da chi non un occhio poco attento; per cui la leggerezza può diventare, come nel celebre romanzo di Milan Kundera, insostenibile.
A confrontarsi trasversalmente, declinando la tematica nel concreto vivere e fare quotidiano, sono attesi - solo per citare
alcuni nomi - Gianluca Nicoletti, Vitaliano Trevisan, Oliviero Beha, Loredana Lipperini, Nicola Conenna, Aldo Cibic, Roberto Baggio, Franco La Cecla, Antonio Gnoli, Annamaria Testa, Renzo Di Renzo, Dacia Maraini, Khaled Fuad Allam, Curzio Maltese, Mauro Corona, Mario Brunello, Quirino Principe, Massimo Donà, Marcello Veneziani, Flavio Albanese, Cristina Sivieri Tagliabue, Joao Ferreira Nunes, Furio Honsell, Giordano Bruno Guerri, Michelangelo Pistoletto, Pier Luigi Sacco, Dario Di Vico e molti altri ancora (l'aggiornamento in tempo reale delle conferme è visibile nel sito
www.comodamente.it).
Non mancheranno nei giorni della manifestazione gli appuntamenti con gli
spettacoli, la
musica e le
arti visive: si potrà così ascoltare ai concerti sviluppati con Antiruggine o guardare gli scatti della campagna fotografica di Comodamente realizzati da Francesco Nonino; ma anche vedere Uno sguardo senza peso, la mostra sul tema del festival ospitata a Palazzo Piazzoni Parravicini, che raccoglie dodici dei più significativi artisti della scena italiana.
Comodamente è un evento ideato dal
Centro Studi Usine e promosso dal
Comune di
Vittorio Veneto; ha ottenuto il patrocinio di
MiBAC - Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è inserito nei network
RetEventi della Provincia di Treviso,
Festival of Festivals,
Innovetion Valley, ed è tra i grandi eventi che supportano la candidatura del
Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019.