20/11/2012 - 17:15

Commissione UE, arriva il coordinamento per l'energia elettrica

Al via i lavori del gruppo di coordinamento per l'energia elettrica della Commissione UE. Si occuperà soprattutto di reti e approvvigionamento nel mercato unico.
La fornitura domestica di energia elettrica è qualcosa a cui proprio non è possibile rinunciare. Visto il costo è però opportuno giocare d’anticipo ritagliandosi del tempo per porre le offerte Enel Energia a confronto con quelle Edison, Illumia, ecc., così da riuscire a sottoscrivere un contratto che ci permetta di risparmiare.
 
Grazie ad una nuova iniziativa a livello europeo, inoltre, dovrebbe presto migliorare anche l’efficienza delle rete stessa di distribuzione. La Commissione UE ha infatti un nuovo alleato per la costruzione del mercato unico europeo dell'energia. È stato ufficialmente istituito, infatti, il gruppo di coordinamento per l'energia elettrica, che svolgerà attività di consulenza per la Commissione soprattutto riguardo all'approvvigionamento e alla distribuzione di elettricità negli Stati membri. 
 
I tecnici che partecipano al coordinamento metteranno le proprie competenze specialistiche al servizio del miglioramento della rete di distribuzione, per costruire un mercato europeo più integrato e sicuro, sia dal punto di vista commerciale che da quello della tutela dei consumatori. Gli esperti provengono da diversi Paesi e confronteranno insieme le best practices che fungeranno da modello per l'adeguamento della rete transfrontaliera.
 
I temi affrontati saranno quelli della produzione e della trasmissione dell'energia elettrica, con un occhio di riguardo per la stabilità dei nodi di scambio fra un Paese e l'altro. Lo studio permetterà di prevenire eventuali problemi di rifornimento e affrontare in modo più efficace e rapido interventi di emergenza per il ripristino della rete di distribuzione.
 
Al gruppo di coordinamento fanno capo anche le Autorità di ogni membro UE (in Italia l'Aeeg), i ministeri competenti per l'energia, gli organismi nazionali di regolamentazione dell'energia. La principale sfida che dovrà essere affrontata sarà quella della promozione del risparmio energetico e della produzione di elettricità da fonti rinnovabili, attraverso iniziative congiunte. La ricerca e lo sviluppo su nuovi impianti e nuove infrastrutture – dal fotovoltaico alla cogenerazione – dovrà assicurare soluzioni in grado di conciliare lo sviluppo sostenibile e la stabilità della rete dell'intera Unione.
 
Nel medio-lungo termine, i consumatori europei potranno beneficiare di un servizio più efficiente e attento al rispetto dell'ambiente. Inoltre, la realizzazione di reti più performanti permetterà ai distributori e agli operatori di ridurre i costi di gestione, con un netto vantaggio sulla bolletta degli utenti finali.
 
Avere delle bollette meno costose è importante non solo, quindi, per i clienti delle compagnie di distribuzione dell’energia, ma anche, e forse soprattutto, per le aziende stesse, che oggi stanno attraversando un periodo poco florido. Per questo la promozione del risparmio energetico va proprio nella direzione di rendere i consumatori più consapevoli, ma anche più attenti a come effettuare quegli accorgimenti che potrebbero portarli a tagliare sui costi della bolletta in modo semplice.
 
Infine le fonti rinnovabili: le aziende leader del settore energetico hanno capito che il trend del momento è avere un occhio di riguardo per l’ambiente, e anche a fronte di un costo maggiore dell’energia, sono sempre di più i cittadini che sono disposti a pagare per avere un servizio green.
 
SuperMoney
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