04/11/2009 - 11:48

Come Bio Vuole, Riflettere sui rifiuti

Negli ultimi anni il Comune di Mola di Bari ha esteso il servizio di raccolta domiciliare della carta e di plastica+lattine+acciaio a tutto il centro urbano, servendo oltre 9.000 abitazioni. Inotre la percentuale della raccolta differenziata è passata dal 6% del 2005 al 20% del 2009.
Il Comune di Mola di Bari ha bandito recentemente una nuova gara di appalto per l'individuazione dell'impresa che si occuperà della raccolta dei rifiuti. Si tratta di un bando innovativo, redatto al termine di un lungo e accurato studio che analizza la fisionomia dei singoli quartieri di Mola al fine di fornire un servizio personalizzato per numero civico, che punta a raggiungere in breve tempo il 50% di raccolta differenziata.
Il contratto di gestione dei rifiuti solidi urbani attualmente in vigore nel Comune di Mola di Bari è scaduto nel 2002 ed è quindi in regime di proroga,
Nonostante tutto, il Comune ha raggiunto risultati a dir poco grandiosi, la raccolta differenziata è passata dal 6% al 20% ed ora tutto il centro urbano è servito dal servizio di raccolta domiciliare della carta e di plastica+lattine+acciaio.
Questo risultato è stato conseguito anche grazie ad una forte azione di sensibilizzazione, comunicazione ed educazione ambientale che ha coinvolto soprattutto le scuole. Sinteticamente, si ricordano le quattro edizioni di "CARTONIA, un mare di carta per salvare il mondo", le tre edizioni di FESTA DELL'AMBIENTE, le raccolte straordinarie di cartoni, pile e RAEE (a giorni partirà quella dell'olio domestico esausto), il coordinamento della rete tra tutte le scuole di Mola, il recupero della posidonia spiaggiata e tante altre iniziative per evitare l'abbandono dei rifiuti in periferia, per promuovere il compostaggio domestico e per il riciclaggio.
Una verifica di quanto è stato fatto negli ultimi anni è possibile desumerla scorrendo le tante pagine e gli oltre 2300 articoli pubblicati sul sito web dell'Assessorato all'ecologia, ambiente e agricoltura del Comune di Mola di Bari (www.ambientemola.it).
Un altro versante su cui il Comune di Mola è molto attivo è la difesa del territorio dalle discariche presenti in contrada Martucci, in agro di Conversano, al confine con il territorio molese. E' del 30 giugno scorso l'impegno del Presidente della Regione Puglia, on. Nichi Vendola, di chiudere definitivamente l'ultimo lotto della discarica della Lombardi Ecologia in contrada Martucci dopo oltre 30 di smaltimento più o meno controllato di rifiuti indifferenziati e non trattati.
Ora si può guardare con un po' di fiducia in più al futuro collegato alla gestione dei rifiuti nel nostro territorio. Il Comune di Mola di Bari punta ad una gestione integrata dei rifiuti, che sappia ridurre al massimo lo smaltimento dei rifiuti in discarica. Per questo, e nella condivisione del programma della Regione Puglia che punta a completare la realizzazione degli impianti previsti (selezione rifiuti provenienti da raccolta differenziata, compostaggio, biostabilizzazione e produzione di cdr di qualità), per ridurre al massimo lo smaltimento dei rifiuti in discarica, il Comune di Mola di Bari punta alla raccolta "porta a porta" dei rifiuti, una raccolta che sappia intercettare tutte le frazioni da cui è possibile recuperare materia (carta e cartoni, plastica, lattine, acciaio, vetro, legno, "umido", ecc.) e ridurre al massimo la quantità di rifiuti da trattare nell'impianto complesso che produce cdr.
Per tutte le ragioni richiamate, abbiamo organizzato a Mola con la Regione un importante momento di riflessione per il 6 novembre, al Castello Angioino, su "Gestione integrata dei rifiuti e ambiente.
Buone pratiche per ridurre lo smaltimento in discarica". Oltre a Regione, Provincia di Bari, ATO e Comuni, interverranno alcuni dei maggiori esperti italiani del settore per parlare di impiantistica prevista dal piano regionale dei rifiuti (Onofrio Introna, assessore all'ecologia della Regione Puglia), attuazione della pianificazione regionale e raccolte differenziate dei rifiuti (Antonello Antonicelli, dirigente settore rifiuti e bonifiche della Regione Puglia), esperienze europee di raccolta differenziata e applicazione della tariffazione puntuale (Attilio Tornavacca, direttore Ente di Studio per la Pianificazione Ecosostenibile dei Rifiuti), esperienze italiane di prevenzione della produzione dei rifiuti (Mario Santi, rifiutologo), messa in sicurezza e bonifica di discariche esaurite (Mina Lacarbonara, ARPA Puglia), gare per la progressiva unificazione dei servizi di raccolta (Laura Filonzi, direttore Consorzio CIR33), piano d'ambito, contratto di servizio ed esperienze virtuose di raccolta domiciliare dei rifiuti (Giampiero Bacchieri Cortesi, responsabile area tecnica ATO Parma), raccolta differenziata in regime di proroga dei contratti (Pietro Santamaria, assessore all'ambiente del Comune di Mola di Bari) e del nuovo servizio di gestione dei rifiuti progettato per il Comune di Mola di Bari (Attilio Tornavacca).
Non è semplice raggiungere gli obiettivi di riduzione dello smaltimento dei rifiuti in discarica. Occorre il concorso di tutti nella direzione della sostenibilità delle nostre azioni. Un convegno non cambia la vita, ma può provare a delineare comportamenti e scelte più ecosostenibili.
 
Tommaso Tautonico
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