05/04/2016 - 15:45

Come utilizzare il Bonus Energia per pagare i lavori condominiali?

Per l’Agenzia delle Entrate chi non versa l’IRPEF può comunque godere del Bonus Energia cedendolo per pagare i lavori di riqualificazione energetica del condominio
L’Agenzia delle Entrate ha deciso con un nuovo provvedimento che anche chi non deve versare l’IRPEF a causa del reddito può comunque godere del Bonus Energia, il fondo che ti permette di detrarre il 65% dell’IRPEF sui lavori di riqualificazione energetica, utilizzandolo per pagare gli interventi fatti sul condominio.

Cos’è e come funziona il Bonus Energia?

Chi vuole fare degli interventi di riqualificazione energetica a casa sua, spesso si trova davanti a cifre molto alte. Per fortuna, questo tipo di lavori godono di incentivi e aiuti. Ad esempio, molte banche e istituti di credito offrono prestiti personali finalizzati proprio per questi interventi che godono di tassi agevolati. Se sei interessato, puoi trovare quello giusto confrontando le offerte sul comparatore online SuperMoney, sicuro anche di godere del Bonus Energia, l’incentivo statale che ti permette di detrarre il 65% dell’IRPEF sul costo dei lavori spalmandolo su 10 anni.
Il problema sorge per tutte quelle categorie di persone che sono esenti dal versamento dell’IRPEF per problemi di reddito. Queste categorie sono:
  • i lavoratori dipendenti con reddito annuo fino a 8.000€;
  • i lavoratori autonomi con reddito annuo fino a 4.800€;
  • i pensionati con reddito annuo fino a 7.500€.
In teoria, in quanto categorie che non versano l’IRPEF, chi ne fa parte non potrebbe beneficiare del Bonus Energia e per questo è intervenuta l’Agenzia delle Entrate. Potranno infatti farlo valere come credito per pagare i lavori di riqualificazione energetica del condominio.

Come funziona la cessione del Bonus Energia?

Quindi, la buona notizia è che i contribuenti che fanno parte della no tax area possono beneficiare comunque del Bonus Energia utilizzandolo come credito per i lavori del condominio. Me come bisogna muoversi per attivare la procedura?
Prima di tutto, puoi utilizzare il bonus per questo tipo di lavori:
  • sostituzione delle caldaie con impianti a condensazione;
  • coibentazione dell’immobile;
  • installazione di pannelli solari.
 
Puoi cedere il Bonus Energia per coprire il 65% delle spese a tuo carico, in base ai millesimi che possiedi, per i lavori che iniziano quest’anno ma anche per gli interventi già iniziati ma che l’amministratore di condominio sta ancora pagando.
Per poter accedere a questa possibilità devi comunicarlo in assemblea condominiale durante la riunione per l’approvazione degli interventi di riqualificazione energetica, oppure inviare una comunicazione scritta direttamente all’amministratore di condominio. È infatti sua responsabilità avvisare l’Agenzia delle Entrate e i fornitori. Per avvisare il Fisco dovrà entro il 31 marzo 2017, utilizzare i canali telematici Entratel o Fisconline per trasmettere il costo totale dei lavori, l’elenco dei bonifici effettuati e il codice fiscale dei condòmini che vogliono beneficiare del Bonus Energia.
Anche i fornitori dovranno utilizzare Entratel o Fisconline per trasmettere il modello F24 per la compensazione del credito in 10 rate annuali di pari importo, a partire dal 10 aprile 2017.
Andrea Manfredi
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