01/01/2013 - 01:00

Coldiretti: la birra italiana conquista i pub inglesi

In Gran Bretagna si beve sempre più birra Made in Italy: le esportazioni sono aumentate infatti del 15 per cento. Inoltre aumenta la qualità infatti si produce sempre più a chilometro zero e, grazie anche al decreto ministeriale 212/2010, le aziende produttrici di orzo possono creare una malteria o un birrificio aziendale considerando la produzione della bevanda attività agricola connessa
 
La birra italiana conquista i pub inglesi con un aumento record del 15 per cento nelle quantità esportate in Gran Bretagna dove è diretta oltre la metà della produzione Made in Italy spedita all’estero. 
 
I dati emergono da un'analisi della Coldiretti sulle esportazioni di birra italiana nel primo semestre del 2011, in occasione dell’acquisto da parte del colosso britannico della birra SABMiller della rivale australiana Foster per 9,9 miliardi di dollari australiani (10,2 miliardi di dollari Usa). 
 
La crescita delle esportazioni di birra Made in Italy evidenzia una sorprendente performance in paesi fortemente nazionalisti nei consumi e tradizionalmente attenti alla qualità della bevanda. Il successo della birra italiana - sottolinea la Coldiretti – è evidente anche oltreoceano con un aumento del 13 per cento delle esportazioni negli Stati Uniti che sono il più grande consumatore mondiale.  
 
Si tratta - sostiene la Coldiretti - degli effetti di un processo di qualificazione nella produzione avvenuto negli ultimi anni con la crescente diffusione sul territorio nazionale di produzioni locali a chilometro zero ottenute artigianalmente che incontrano i gusti di una fascia consistente di giovani consumatori e aumentano nei consumi.
 
A cogliere questa opportunità - conclude la Coldiretti - sono stati molti imprenditori agricoli. Il recente decreto ministeriale 212/2010 infatti permette alle aziende produttrici la materia prima, l’orzo, di creare una malteria o un birrificio aziendale e di considerare la produzione di questa bevanda e del malto attività agricola connessa.
Mara Giuditta Urriani
autore

condividi su