25/09/2014 - 13:26

#climate2014, petrolio e gas: anche Eni si schiera contro i cambiamenti climatici

Alcune tra le più importanti compagnie petrolifere e del gas mondiali hanno deciso di unire i propri sforzi con quelli dei governi e delle associazioni ambientaliste per tagliare le emissioni di gas nocive nell'atmosfera, in particolare il metano.
L'annuncio è arrivato nel corso nel Summit delle Nazioni Unite sul Clima che si concluso ieri e che ha visto più di 100 capi di Stato e di governo e oltre 800 rappresentanti del mondo produttivo, di quello della finanza e della società civile, riuniti per parlare di strategie contro il riscaldamento globale del Pianeta. 
 
"Sono così felice di vedere iniziative concrete che contribuiranno a ridurre il rilascio di breve durata inquinanti climatici in atmosfera", ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon commentando l'iniziativa in una nota pubblicata sul sito dell'Onu. "Questi annunci dimostrano come i governi, le imprese e la società civile possono lavorare insieme per ridurre le emissioni" ha aggiunto Ki-moon.
 
Sostanze inquinanti come il metano e gli idrofluorocarburi (HFC) sono i principali responsabili dell'aumento delle temperature globali previsto per i prossimi anni e gli sforzi per ridurlo possono avere un impatto immediato nel rallentare questo processo a beneficio della salute delle persone e di tutto il Pianeta. 
 
Un'azione significativa in questa direzione è necessaria soprattutto da parte del settore petrolifero e del gas, che è responsabile di oltre il 20 per cento delle emissioni di metano del mondo, secondo solo al settore agricolo.
 
L'accordo è stato firmato dall'italiana Eni, Petróleos Mexicanos (Pemex), la società del gas degli Stati Uniti, Southwestern Energy, il Gruppo Statoil,  BG Group (ex British Gas) e la compagnia petrolifera e del gas della Thailandia, PTT. La partnership è stata inoltre sottoscritta dal Natural Resources Defense Council, dal Environmental Defense Fund e dai governi dei principali Paesi produttori di gas e petrolio, tra cui Messico, Nigeria, Norvegia, Russia e Stati Uniti.
Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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