20/07/2021 - 11:42

Clima: Coldiretti, al via petizione contro pannelli mangia suolo

Al via la petizione contro i pannelli solari mangia suolo per combattere il rischio idrogeologico di fronte ai cambiamenti climatici e spingere invece il fotovoltaico pulito ed ecosostenibile sui tetti di stalle, cascine, magazzini, fienili, laboratori di trasformazione e strutture agricole.

pannelli mangia suolo

Lo annuncia Coldiretti Giovani Impresa in occasione del G20 dei giovani a Milano dal 19 al 23 luglio presieduto dall’Italia con il via ufficiale alla raccolta firme per dire “Sì all’energia rinnovabile senza consumo di suolo agricolo” sul sito www.giovanimpresa.coldiretti.it e negli uffici della Coldiretti in tutta Italia, nei mercati e negli agriturismi di Campagna Amica. Coldiretti Giovani Impresa lancia la petizione a tutela del suolo agricolo chiedendo alle istituzioni di investire nelle fonti alternative di energia senza dimenticare il ruolo fondamentale dell’agricoltura e la bellezza unica dei nostri territori, che andrebbero compromessi senza una programmazione territoriale degli impianti fotovoltaici a terra.

Preoccupati per l’emergenza climatica, i giovani agricoltori – spiega Coldiretti - intendono cogliere ogni opportunità offerta dalle tecnologie innovative, avendo come obiettivo la piena attuazione dell’accordo di Parigi sul clima e l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Il consumo di suolo agricolo destinato al fotovoltaico a terra – afferma Coldiretti Giovani Impresa - minaccia il futuro alle nuove generazioni di agricoltori.

“Come giovani agricoltori, sosteniamo e promuoviamo ogni giorno l’innovazione tecnologica sostenibile, ma destinando i suoli agricoli al fotovoltaico non ci saranno più terreni da coltivare ed accelereremo la perdita di biodiversità unica del nostro Paese” spiega la leader del giovani agricoltori di Coldiretti Veronica Barbati nel sottolineare che “il suolo vocato all’agricoltura appartiene agli agricoltori e la di multifunzionalità energetica va sviluppata come attività integrata alla coltivazione e all’allevamento, sino a un massimo del 5% della superficie dell’azienda, da realizzare direttamente dagli agricoltori e in aree marginali”.

I giovani agricoltori della Coldiretti propongono che le Regioni e gli enti locali identifichino nelle aree da bonificare, nei terreni abbandonati, nelle zone industriali obsolete e nei tetti delle strutture produttive anche agricole, il luogo idoneo all’installazione del fotovoltaico per la corretta produzione di energia da fonti rinnovabili. “L’Italia – evidenzia Veronica Barbati - possiede terreni non destinati all’agricoltura che potrebbero essere messi a valore con il fotovoltaico, ci domandiamo perché utilizzare terreni fertili che già producono valore economico, sociale ed ambientale togliendo traiettorie di futuro alle nuove generazioni di agricoltori”.

L’Italia – continua la Coldiretti – vanta oltre 822mila impianti fotovoltaici, ma è fondamentale difendere la capacità produttiva alimentare nazionale in un Paese come l’Italia in cui – conclude la Coldiretti - la superficie agricola utilizzabile si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari negli ultimi 25 anni. 

Tommaso Tautonico
autore

condividi su

Articoli correlati
  • suolo
    Leggi
    05/12/2017 - 12:40
    Ambiente
    Ambiente: l'Italia consuma 3 metri quadri di suolo al secondo

    Oggi 5 dicembre si festeggia la Giornata Mondiale del Suolo. Organizzata dal Global Soil Partnership e promossa dalla Fao, la giornata intende sensibilizzare sull'uso sostenibile di questa preziosa risorsa.

  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Fossili
    A Nola il piu' grande impianto fotovoltaico in Italia

    L'Enel Green Power in collaborazione con il Centro Ingrosso Sviluppo Campania (CIS) e l'Interporto Campano realizzera' nel Comune di Nola, in Provincia di Napoli, un impianto fotovoltaico da 25 MW, il piu' grande progetto integrato su tetti con tecnologia innovativa in Italia e tra i piu' grandi a...

  • rinnovabili
    Leggi
    13/04/2017 - 18:53
    Rinnovabili
    Energia: obiettivi rinnovabili raggiunti, ma peggiorano prospettive decarbonizzazione

    Nel 2016 l’Italia ha raggiunto con quattro anni di anticipo gli obiettivi europei di fonti rinnovabili sui consumi finali di energia (con il 17,6% contro il 17% al 2020), l’elettricità prodotta è stata più green grazie al maggiore utilizzo di gas (+13%) e al forte calo del carbone (-21%) e i...

  • agricoltura sostenibile
    Leggi
    22/11/2017 - 18:08
    Agroalimentare
    Agricoltura sostenibile, quella italiana è la più green d'Europa

    In occasione della presentazione del Rapporto GreenItaly di Symbola, la Coldiretti afferma che l’agricoltura italiana è la più green d’Europa. Possiede il maggior numero di prodotti Dop/Igp, no Ogm e più biologico.