02/05/2016 - 12:36

Cipe: stanziati 290 mln per imprese e crescita e 200 mln per agroalimentare

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica, meglio noto come Cipe, ha approvato diverse misure finalizzate al sostegno alle imprese e alla crescita per un totale di circa 290 milioni di euro.
In particolare, nell'ultima riunione che si è tenuta il primo maggio scorso, il comitato, a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014-2020, ha assegnato 40 milioni di euro per il rifinanziamento dello strumento agevolativo cosiddetto "Autoimpiego" nelle Regioni del Sud, che prevede contributi a favore di piccole iniziative imprenditoriali.
 
Il Cipe ha inoltre assegnato 200 milioni di euro al ministero delle Politiche agricole a valere sulla quota del 30% delle risorse non utilizzate del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca (FRI). L'assegnazione è finalizzata al finanziamento agevolato dei contratti di filiera e di distretto.
 
Sono stati inoltre definiti una serie di investimenti nei settori della ricerca, dei beni culturali e delle infrastrutture strategiche. Ma vediamo nel dettaglio alcuni di questi stanziamenti. 
 
Ricerca. Comitato ha approvato il Programma nazionale per la Ricerca per il periodo 2015-2020. Il programma prevede investimenti complessivi nel primo triennio 2015-2017 pari a 2.428,60 milioni di euro, di cui 1,9 miliardi di euro a carico del bilancio del MIUR e del PON ricerca 500 milioni di euro a carico Fondo sviluppo e coesione (FSC) 2014-2020. E' prevista una proiezione complessiva in via programmatica dell'impiego di risorse finanziarie fino al 2020, per un ammontare di 4,16 miliardi di euro totali. Ad esse concorrono ulteriori risorse: il programma operativo regionale (POR) e l'iniziativa UE denominata "Horizon 2020", tali per cui la portata finanziaria complessiva del Programma ammonterà complessivamente a 13,56 miliardi di euro nei sei anni dal 2015 al 2020. 
 
Beni culturali. Il Comitato ha assegnato 1 miliardo di euro, a carico del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020, al ministero dei Beni e delle attività culturali per il finanziamento del Piano "Turismo e cultura" finalizzato ad un'azione di rafforzamento dell'offerta culturale del nostro Paese e di potenziamento della fruizione turistica, con interventi per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e per la messa in rete delle risorse culturali materiali e immateriali, con particolare riguardo al Sistema museale italiano. Infine sono previsti interventi per il consolidamento di sistemi territoriali turistico-culturali. In particolare, a beneficiare del piano saranno grandi completamenti di interventi già in corso (quali Pompei, Ercolano, la Cittadella di Alessandria, la Reggia di Caserta e gli Uffizi di Firenze) oltre a nuovi interventi di importo complessivo di 170 milioni da ripartire fra interventi di valore non inferiore a 10 milioni di euro con successivo provvedimento.
Rosamaria Freda
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