01/01/2013 - 01:00

CiboAmico: nel 2011 il Gruppo Hera ha donato 9.000 pasti

L'attività è realizzata con il supporto di Last Minute Market, società spin-off dell'Università di Bologna che promuove la lotta allo spreco e la sostenibilità ambientale, e la collaborazione di Concerta, la società che gestisce le mense di Hera.
Sono state oltre 3,6 le tonnellate di cibo recuperato da Hera nel 2011 grazie al progetto "CiboAmico", con cui si recuperano i pasti preparati ma non consumati nelle mense Hera. 35 pasti completi al giorno recuperati nelle 5 mense Hera coinvolte, per un totale di circa 9.000 all'anno, donati a onlus del territorio. Sono stati infatti recuperati, e quindi non gestiti come rifiuto, 3,6 tonnellate di prodotti cotti e crudi, che hanno permesso di evitare lo spreco di quasi 9 milioni di litri d'acqua, il consumo di risorse pari a più di 127.000 metri quadrati di terreno, la mancata liberazione nell'atmosfera di più di 15.000 chilogrammi di anidride carbonica equivalente, per la cui neutralizzazione sarebbe necessaria una superficie boschiva pari a circa 28 campi da calcio.

Il progetto è stato avviato a Bologna, presso la mensa aziendale Hera di viale Berti Pichat, nel novembre 2009 e si è poi allargato successivamente alle mense Hera di Granarolo dell'Emilia, Imola, Rimini e Ferrara. Le associazioni onlus destinatarie degli alimenti sono attualmente 7, per un totale di oltre 170 persone ospitate: Fraternità Cristiana Opera di Padre Marella - Città dei Ragazzi (Bologna e Granarolo dell'Emilia), la Comunità l'Arcobaleno dell'Associazione Arca (Granarolo dell'Emilia), l'Associazione il Piccolo Principe (Bologna), l'Associazione Comunità Papa Giovanni 23° (Imola e Rimini), Associazione Viale K (Ferrara). Dall'inizio del progetto a tutto il 2011 sono stati complessivamente donati circa 17.200 pasti, per un valore economico complessivo di oltre 67.000 euro. Per Filippo Bocchi, Direttore Corporate Social Responsibility del Gruppo Hera, "Questo progetto non ha che aspetti positivi: evita lo spreco di alimenti, riducendo i rifiuti prodotti, e consente di creare una rete solidale sul territorio tra soggetti diversi a costo zero. E' nostra intenzione estendere questa esperienza alle aziende di ristorazione che gestiscono mense interaziendali frequentate dai lavoratori di Hera"

"In media - evidenzia il prof. Andrea Segrè, preside della Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna e presidente di Last Minute Market, riprendendo le stime del "Libro nero dello spreco in Italia: il Cibo (Edizioni Ambiente)"- ogni anno si gettano nella spazzatura 11 miliardi di euro, pari allo 0,72% del Pil. Sono 17 milioni di tonnellate di alimenti che finiscono nella spazzatura e che potrebbero invece avere un destino diverso: "CiboAmico" realizzato con Hera è la dimostrazione che si può fare qualcosa per trasformare lo spreco in risorsa. Questo progetto si inserisce pienamente nella responsabilità sociale condivisa a livello territoriale: istituzioni, imprese, società civile condividono un'iniziativa che coniuga la sostenibilità (meno rifiuti) e la solidarietà (più aiuti ai bisognosi). CiboAmico si inserisce dunque a pieno titolo nella campagna europea "un anno contro lo spreco" e nella Risoluzione contro lo spreco alimentare appena approvata dal parlamento Europeo".
Tommaso Tautonico
autore

condividi su