16/12/2017 - 18:15

Chi l’ha detto che il rosso è il colore del Natale?

Con Coltivatori di Emozioni il Natale si colora di verde.

Bastano due click per regalare l’adozione di un ulivo, un vigneto o un’arnia.

Bando ai soliti (e spesso poco utili) regali! 
Da oggi, a Natale, puoi fare un regalo che fa bene alla Natura e ai tuoi cari, donando loro l’emozione di diventare, attraverso un patto di adozione a distanza, coltivatore di un ulivo, un vigneto o un’arnia e di ricevere a casa i prodotti della terra, rimanendo in costante contatto con chi se ne prende cura.

coltivatori di emozioni

Bando ai soliti (e spesso poco utili) regali! 
Da oggi, a Natale, puoi fare un regalo che fa bene alla Natura e ai tuoi cari, donando loro l’emozione di diventare, attraverso un patto di adozione a distanza, coltivatore di un ulivo, un vigneto o un’arnia e di ricevere a casa i prodotti della terra, rimanendo in costante contatto con chi se ne prende cura.

Per celebrare la festa più attesa dell’anno, Coltivatori di Emozioni - la piattaforma di digital farming tutta italiana - offre l’opportunità di fare un regalo green e sostenibile, che consente di riavvicinarsi alla Natura, partecipare alle attività agricole, seguire il ciclo biologico e gustare un prodotto sano e genuino ottenuto attraverso coltivazioni che non utilizzano prodotti chimici dannosi.

Regalando “Emozioni” si entra a far parte di una rete di consumatori, agricoltori e aziende che hanno dato vita a un nuovo ciclo di produzione responsabile, che recupera le buone tradizioni, sostiene le microeconomie locali e crea opportunità di lavoro per i giovani, i disoccupati e gli emarginati. 

Assumere persone che vivono un disagio sociale, infatti, è uno dei requisiti principali che viene richiesto alle imprese agricole e ai coltivatori che vogliono entrare nella rete. 

Ogni adozione attiva un contatore visibile direttamente sul sito: mille alberi adottati equivalgono a un nuovo posto di lavoro.

Per tali valenze di sostenibilità ambientale e di responsabilità sociale, l’”Adozione della Natura” proposta da Coltivatori di Emozioni si è rivelata la soluzione giusta per tante aziende che l’hanno scelta come regalo aziendale. 

Molte e diversificate le opzioni di green marketing offerte alle imprese che possono scegliere la coltivazione, il territorio, i prodotti più in linea con la propria mission e personalizzare con il proprio logo il packaging.

Bastano solo due click!
Direttamente dal sito www.coltivatoridiemozioni.it è possibile acquistare un coltivo a scelta tra ulivi, filari per il vino e arnie e ricevere un Certificato di Adozione. 

Così anche chi vive in città può divenire “proprietario” di una coltivazione, seguirne l’andamento vegetativo stagionale e infine ricevere a casa e gustare ciò che la “sua” terra produce.

Le tipologie di adozione sono quattro e per tutte le tasche: già con 7 euro si può prendere in adozione una vigna. 
Con “Adotta” si ha diritto al certificato di adozione e alla newsletter di aggiornamento sul coltivo scelto. 

L’opzione “Adotta e assapora” permette di ricevere anche un assaggio immediato del prodotto: vino, olio o miele. 

Scegliendo invece “Adotta e cresci” è possibile seguire tutto il ciclo produttivo e ricevere direttamente a casa i prodotti, all’inizio e alla fine del ciclo. 

Infine, “Adotta e vivi un’emozione” offre in più la possibilità di trascorrere una giornata a contatto con la natura nell’azienda agricola che ha in cura i coltivi adottati.

Maggiori informazioni sulle adozioni, al link: www.coltivatoridiemozioni.com/it-it/adotta.html

 

Tutti i diversi pacchetti nella scheda in allegato.

 

Coltivatori di Emozioni è una piattaforma di digital farming italiana che consente di coltivare e ricevere a distanza i prodotti tipici della nostra terra, sostenendo il territorio, l’ambiente e le tradizioni del nostro Paese.

Fondata da Paolo Galloso nel 2016, nasce con lo scopo di avvicinare il consumatore alla natura e alle attività agricole rendendolo partecipe del ciclo biologico e dandogli la possibilità di gustare un prodotto sano e genuino ottenuto attraverso coltivazioni che non utilizzano prodotti chimici dannosi.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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