19/06/2013 - 16:02

Carbon Footprint per l'olio extra vergine di oliva di Castello di Monte Vibiano Vecchio

Castello di Monte Vibiano Vecchio presenta la Carbon Footprint dell’olio extra vergine di oliva L’azienda umbra tra le prime in Italia a quantificare e verificare le emissioni di gas a effetto serra (GHG) secondo il nuovo standard internazionale ISO/TS 14067:2013

L’azienda Agricola Castello Monte Vibiano Vecchio ha ottenuto dall’ente di certificazione internazionale DNV Business Assurance l’attestazione della quantificazione della carbon footprint (impronta di carbonio) dell’olio extra vergine d’oliva, in accordo al nuovo standard ISO/TS 14067:2013.

Il raggiungimento dell’importante riconoscimento è stato celebrato alla presenza di Antonio Parazzuolo, Coordinatore della Task Force per la valutazione dell’impronta ambientale del Ministero dell’Ambiente. Il progetto, infatti, è stato cofinanziato dal Ministero nell’ambito del “Programma Italiano per la valutazione dell’impronta ambientale”.

Gli esperti di DNV Business Assurance hanno verificato la quantificazione delle emissioni di GHG generate per la produzione di uno dei prodotti di maggior prestigio a marchio “Castello di Monte Vibiano Vecchio”: l’olio extra vergine di oliva non filtrato, in confezioni monodose in vetro da 10 ml.Il calcolo dell’impronta di carbonio del prodotto, condotto dall’azienda con il supporto del Centro di Ricerca sulle Biomasse dell’Università degli studi di Perugia, è stato effettuato in conformità al nuovo standard internazionale ISO/TS 14067, che prevede il calcolo delle emissioni lungo l’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia degli studi di LCA - Life Cycle Assessment.
L’analisi ha messo in evidenza che le emissioni associate al ciclo di vita delle confezioni monodose in vetro da 10 ml di olio extra vergine di oliva non filtrato  Castello di Monte Vibiano Vecchio si attestano a 0,137 Kg di CO2-eq per confezione.

Coerentemente con la propria vocazione alla sostenibilità, l’obiettivo di Monte Vibiano Vecchio è una progressiva riduzione nel tempo delle emissioni.

"Questo progetto ha richiesto tempo ed energia, ma siamo orgogliosi della nostra collaborazione con il Ministero dell'Ambiente. È importante che le persone conoscano l'impatto dei prodotti che consumano perché la salvaguardia dell’ambiente passa anche dai gesti quotidiani”, ha dichiarato Stefano Cantelmo, Responsabile del progetto di responsabilità ambientale “360° Green revolution”.


Massimo Berlin, Direttore Generale di DNV Business Assurance in Italia, intervenuto personalmente alla cerimonia per la consegna dell’attestato di verifica della carbon footprint ha aggiunto “L’obiettivo  per noi di DNV Business Assurance è affiancare le aziende nel perseguire performance di business sostenibili. La verifica della Carbon Footprint del prodotto Olio Extra Vergine di Oliva testimonia l’impegno di Monte Vibiano verso la responsabilità ambientale, che continua anno dopo anno. Siamo orgogliosi di essere coinvolti in un percorso così importante per l’azienda agricola umbra, leader nella produzione di olio extra vergine d’oliva e vino di elevato pregio.”All’evento sono intervenuti anche Franco Cotana, membro del Centro di Ricerca sulle Biomasse, Università degli studi di Perugia, e Federico Caleno, Responsabile Progetti Speciali e sviluppo tecnologico, ENEL.

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La validazione della carbon footprint fa parte di un ambizioso progetto avviato dall’azienda nel 2008 e denominato “360 Green Revolution”, cui obiettivo è il completo azzeramento delle emissioni di gas serra generate dall’azienda. Contestualmente, Monte Vibiano ha rinnovato anche la certificazione ISO 14064:2012, relativa all’Inventario delle Emissioni di Gas Effetto Serra (GHG),  che già nel 2008 l’aveva resa la prima in Italia ad aver ottenuto da DNV Business Assurance l’attestato relativo all’azzeramento delle proprie emissioni di CO2 grazie all’assorbimento dello stesso da parte delle aree boschive di proprietà dell’organizzazione.
Note per i redattori
Monte Vibiano

Anche se il Castello Monte Vibiano  fu acquisito nel 1892 dalla famiglia Fasola Bologna,  la produzione di vino e olio iniziò ne 1998. Da allora Monte Vibiano è impegnata a guidare e ispirare le generazioni future per una produzione agricola nel rispetto e nella tutela ambientale. Lorenzo Fasola Bologna, CEO di Monte Vibiano, crede che la qualità del vino e dell’olio inizi dalla salvaguardia dell’ambiente. Il 5 Febbraio 2010 Monte Vibiano è diventata la prima azienda agricola in Italia e una delle prime al mondo a raggiungere lo stato di 0 emissioni di gas serra.
DNV Business Assurance è uno dei principali enti di certificazione a livello mondiale. Con 1.800 professionisti in tutto il mondo e un’offerta completa di servizi di certificazione, assessment e formazione, aiuta i propri clienti a rafforzare il rapporto di fiducia con gli stakeholder e a lavorare nell’ottica di uno sviluppo di business sostenibile su scala globale. DNV Business Assurance è parte di DNV, fondazione indipendente costituita nel 1864, che oggi conta più di 10.500 professionisti e 300 uffici in tutto il mondo. In Italia, DNV Business Assurance è presente con 10 sedi operative e oltre 250 dipendenti ed è leader nel mercato italiano della certificazione dei sistemi di gestione. www.dnvba.it




Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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