01/01/2013 - 01:00

Canberra: al bando le bottiglie di plastica

L'Università di Canberra (Australia) ha messo al bando la vendita di bottiglie d'acqua. Al suo posto distributori di acqua refrigerata liscia o gassata. Conveniente per l'ambiente e ma anche gli studenti visto il costo inferiore di questo servizio.
 
È il primo caso in Australia e forse anche il primo all'interno di un campus universitario.
Il sistema è stato organizzato dal gruppo ambientalista Do Something! che ha raccolto le necessità nate da una campagna lanciata dagli studenti del campus australiano.
 
Gli organizzatori stimano che vietando la vendita di acqua in bottiglia nei caffè e nei negozi del campus a favore di contenitori riutilizzabili si eviterà di gettare nella spazzatura 140.000 bottiglie di plastica.
A questo si aggiunge, secondo stime governative, un risparmio di 105 milioni di litri di petrolio utilizzati per produrre le bottiglie, ovvero 126.000 tonnellate di CO2 in meno nell'atmosfera.
 
Jon Dee, fondatore del gruppo, ha dichiarato "Fornendo acqua fresca ed economica, l'università aiuterà gli studenti a combattere il fenomeno del "mare di plastica", un problema [quello delle bottiglie di plastica abbandonate in mare, ndr] che ogni anno costa agli australiani circa mezzo miliardo di dollari".
 
Lisa Zillio
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