21/07/2015 - 19:00

Caldo e raccolta differenziata: ecco come renderla senza odori in modo naturale

La raccolta differenziata è una buona pratica sempre più diffusa sul territorio nazionale senza distinzioni geografiche. In questo periodo di caldo torrido, tuttavia, dai cassonetti possono provenire cattivi odori: le alte temperature accelerano la fermentazione degli scarti. Utilizzare sostanze chimiche per eliminare le esalazioni è però un danno ambientale che vanifica gli sforzi fatti per separare i rifiuti: per questo Airbank propone Odorless, Dirtless e il filtro assorbiodori, un tris di soluzioni che rende la raccolta differenziata senza odori in modo naturale.
La classifica 2015 dei Comuni "ricicloni" di Legambiente ha recentemente fotografato un Paese senza distinzioni geografiche in termini di raccolta differenziata. Dei 1.520 comuni italiani che hanno raggiunto l'obiettivo di legge del 65%, almeno uno su quattro si trova al Centro-Sud. E regioni come la Lombardia e il Piemonte sono abbondantemente surclassate dalle Marche e dalla Campania. Sfatato il mito della differenza territoriale per la raccolta differenziata, verrebbe da escludere ogni condizionamento legato al clima. Tuttavia, d'estate, dai cassonetti possono provenire cattivi odori: le alte temperature accelerano infatti la fermentazione dei residui nei rifiuti. Ma grazie a Odorless, Dirtless e il filtro assorbiodori, tre soluzioni bio targate Airbank, gli odori legati alla raccolta differenziata con il caldo torrido da oggi non sono più un problema. Molte sostanze organiche nel loro naturale processo di ossidazione e degradazione generano odori sgradevoli, in particolar modo con temperature elevate. Il sistema tradizionalmente utilizzato in questi casi è l'utilizzo di profumi o sostanze che coprano le esalazioni.

L'abbattitore biologico Odorless, invece, utilizza microrganismi innocui, non patogeni per offrire una soluzione agli odori prodotti dalla raccolta differenziata con il caldo eccessivo. Tra i suoi punti di forza, c'è la degradazione delle emissioni odorigene con processo naturale e la sua ottima distribuzione per via dei tensioattivi che aiutano ad emulsionare i grassi facilitando il dissolvimento ad opera dei microrganismi. Un altro prodotto per una raccolta differenziata senza odori è Dirtless, liquido biologico per il lavaggio dei cassonetti. L'effetto pulente primario di questo prodotto è basato sull'utilizzo di una miscela di tensioattivi biodegradabili che aiutano l'emulsione e la mobilità delle sostanze organiche. Le colture microbiche di questo formulato sono particolarmente efficaci nella digestione delle sostanze organiche trattenute nelle fughe nelle crepe e nelle porosità delle superfici. L'effetto dei microrganismi arriva fino alla degradazione totale dei residui organici eliminando gli odori. Pertanto Dirtless è biologico e naturale e non deve essere utilizzato con nessun altro prodotto come candeggina, prodotti alcalini e/o acidi, detergenti e biocidi.

Ulteriore soluzione per ridurre le esalazioni dei cassonetti è il filtro assorbiodori a carbone attivo, in grado di catturare "magneticamente" le molecole di odore. Si tratta di un prodotto efficace e facile da applicare: è sufficiente collocare il filtro adesivo più vicino possibile alla fonte odorigena ed entro 12 ore inizieranno a sentirsi i primi risultati. "Utilizzare sostanze chimiche per eliminare o coprire gli odori è un danno per l'ambiente che rischia di vanificare i vantaggi derivanti da una buona pratica come la raccolta differenziata" ha sottolineato Gloria Mazzoni, General Manager di Airbank. "Per questo, proponiamo tre soluzioni basate su processi naturali che rendono la separazione dei rifiuti un'operazione senza disagi anche in tempo di caldo torrido".
Tommaso Tautonico
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