09/03/2015 - 20:00

C'è un pizzico di Italia nel primo volo ad energia solare attorno al mondo

Solvay è orgogliosa di essere accanto a Solar Impulse 2 (Si2) oggi che l'aereo a energia solare è decollato da Abu Dhabi, per iniziare il suo giro intorno al mondo a tappe, senza l'impiego di una sola goccia di combustibile. Il Centro Ricerca italiano della Solvay di Bollate - MI - collabora attivamente allo sviluppo di soluzioni e tecnologie per la realizzazione delle celle solari, lo stoccaggio dell'energia e il suo efficiente utilizzo a bordo.
Lo stabilimento di Spinetta Marengo - AL - partecipa come fornitore di alcuni componenti per il funzionamento dell'aereo solare. "L'avventura di Solar Impulse rappresenta un'innovazione senza limiti e dà modo a Solvay di dimostrare le sue capacità di formulare soluzioni che promuovono tecnologie pulite", ha dichiarato Jean-Pierre Clamadieu, Presidente del Comitato Esecutivo e CEO del Gruppo Solvay. "Auguriamo ai due piloti Bertrand Piccard e André Borschberg un volo sicuro e il più grande successo nella loro circumnavigazione del globo". Viaggiando a velocità comprese fra 50 e 100 chilometri all'ora, Solar Impulse volerà per 25 giorni, nel corso di cinque mesi, equipaggiato con 15 prodotti Solvay che trovano impiego in più di 6.000 componenti del velivolo, fra cui materie plastiche ad alte prestazioni, fibre, pellicole, lubrificanti e rivestimenti.

Solar Impulse 2 farà tappa in 12 scali, con soste in India, Cina, Stati Uniti ed Europa o Nord Africa prima di rientrare ad Abu Dhabi. André Borschberg sta pilotando durante la prima tratta di 400 km del viaggio di 12 ore da Abu Dhabi a Muscat nell'Oman. Fra le tante sfide poste dalla trasvolata, ci sarà il volo senza scalo di 5 giorni e 5 notti dalla Cina alle Hawaii. Solvay è partner di questo progetto pionieristico fin dai suoi esordi, 12 anni fa, durante i quali ha saputo trasformare le sfide in significative opportunità di mercato nel campo dell'alleggerimento dei carichi, dell'immagazzinamento di energia e dell'efficienza energetica. Con questo vero e proprio "laboratorio volante", Solvay ha dimostrato la sua competenza nei materiali avanzati e nella sostenibilità energetica, che ora permettono a Solar Impulse di volare 24 ore su 24 utilizzando solo l'energia solare.
Tommaso Tautonico
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