13/06/2013 - 20:16

Confermato aumento Ecobonus al 65% fino a dicembre

Aumento Ecobonus confermato fino al 31 dicembre 2013. Vediamo nel dettaglio chi potrà usufruirne e per quali interventi
Se fino a qualche anno fa non ci si prestava molta attenzione, oggi il tema del risparmio energetico è molto sentito. I consumatori, però, non si limitano solo a spegnere le luci quando fuori è ancora chiaro, ma, al momento di mettere le tariffe di energia presenti sul mercato a confronto, preferiscono optare per gli operatori che ricavano la propria produzione da fonti rinnovabili.
Un piccolo gesto, certo, ma nell’insieme decisivo per la promozione di una cultura più eco-friendly. Chi poi ha qualche risparmio da parte non esita ad intervenire sulla propria abitazione per migliorarne il livello di efficienza energetica. Interventi che, tra l’altro, beneficeranno del recente aumento dell’Ecobonus stabilito dal Decreto Legge del 4 giugno 2013.
Con questo provvedimento non solo sono stati prorogati tali incentivi fino a fine anno, ma sono anche stati alzati al 65% rispetto al precedente 55% e, per quanto riguarda gli interventi su palazzi interi, sono stati estesi anche a tutto il 2014. Inoltre è stato anche esteso l’incentivo sulle ristrutturazioni del 50% a cucine, bagni e armadi a muro.
Il decreto ha lo scopo di promuovere una cultura dell’efficienza energetica, favorendo quei cittadini virtuosi che scelgono di agire concretamente per tutelare l’ambiente e la loro stessa qualità di vita. Allo stesso tempo il fine è anche quello di conformarsi agli standard europei e agli obiettivi fissati per i singoli paesi in materia energetica e ambientale.
Per le spese di efficientamento energetico sostenute tra il 1° luglio 2013 e il 31 dicembre 2013 sarà quindi possibile ottenere la detrazione del 65% dell’imposta lorda sul totale dell’importo sborsato dal contribuente, da ripartire in 10 quote annuali.
Per le ristrutturazioni invece sarà possibile ottenere la detrazione del 50% fino a fine anno per un ammontare complessivo non superiore ai 96 mila euro. Cifra che aumenta di 10 mila euro per l’acquisto di mobili per l’immobile oggetto di ristrutturazione (bagni, cucine, ecc.)
SuperMoney
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