01/01/2013 - 01:00

Bici ibride a impatto zero nei parchi di Roma

Il ministro dell'Ambiente Clini presenta a Villa Borghese il progetto "Libertà di movimento". Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione fra progettisti italiani del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e la "Ducati Energia".
Il 10 ottobre alle 14, presso il viale delle Magnolie al Pincio (Villa Borghese), il Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, assieme al sindaco di Roma Gianni Alemanno e all'assessore alle politiche ambientali della capitale Marco Visconti, presenterà il progetto pilota "Libertà in movimento" con l'uso di bici a pedalata assistita in due parchi romani. Le bici che saranno dotate di una nuova tecnologia presentata per la prima volta al vertice Onu sui cambiamenti climatici che si è svolto a Copenhagen nel dicembre 2009. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione fra progettisti italiani del MIT (Massachusetts Institute of Technology) e la "Ducati Energia".

A differenza delle ruote montate sulle comuni biciclette elettriche, le nuove bici concentrano tutti i componenti, incluse le batterie, il motore, i freni, l'elettronica di controllo e i sensori ambientali all'interno di un piccolo dispositivo posizionato nel mozzo della ruota posteriore: ciò significa che il necessario al funzionamento del mezzo è concentrato all'interno della ruota, senza che vi sia alimentazione dall'esterno. In questo modo è stato possibile realizzare una bicicletta ibrido-elettrica a pedalata assistita ad emissioni zero."L'avvio del progetto "Libertà in movimento", con la sperimentazione delle nuove bici, - rileva Corrado Clini - rappresenta un primo tassello importante, che inizia a Roma grazie alla disponibilità dell'amministrazione capitolina, di un percorso che unisce l'importanza di affermare e diffondere sistemi di mobilità sostenibile nei centri urbani, che stiamo sviluppando con ANCI, all'importanza di promuovere le innovazioni tecnologiche che rendono sempre più fruibile e agevole la mobilità alternativa. La ricerca di nuove soluzioni, frutto della ricerca e dell'imprenditoria italiana, può rappresentare un viatico d'avanguardia per una modalità di trasporto individuale da diffondere nelle città italiane, ma anche da esportare come eccellenza nazionale in altri paesi che hanno le medesime esigenze".

Fonte: MinAmbiente
Marilisa Romagno
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