12/05/2016 - 18:36

Bandiere Blu 2016: sono 293 le spiagge più blu d'Italia

Sono state assegnate le bandiere blu 2016. Le spiagge più blu premiate dalle Foundation for Environmental Education (FEE) per la pulizia e l'accessibilità delle spiagge, la vivibilità e la sostenibilità ambientale. In Liguria spiagge d'eccellenza.
Sono state annuciate ieri nella sede del Cnr di Roma le Bandiere Blu 2016, il riconoscimento internazionale istituito nel 1987 nell' Anno europeo dell'Ambiente e che viene assegnato ogni anno in 73 paesi, inizialmente solo europei, più recentemente anche extra-europei.

Le bandiere blu per quest'anno sventoleranno su 293 spiagge e 152 località italiane, 7 comuni in più rispetto all'edizione 2015: Levanto e Ceriale in Liguria, Carovigno in Puglia, Silvi in Abruzzo e Badesi, Sassari e Teulada in Sardegna. I comuni che l'hanno persa sono 7: Roseto degli Abruzzi , Francavilla al Mare-Lido Alcyone e San Vito Chietino-Molo sud in Abruzzo, Gatteo e quella di San Mauro Pascoli in Emilia Romagna, Monopoli in Puglia e Sapri in Campania.

La Liguria è incoronata Regina delle Bandiere Blu con 25 località d'eccellenza. Sul podio vanno anche Toscana e Marche, rispettivamente con 19 e 17 località. Segue la Campania che si conferma con 14. La nostra Puglia vanta ben 11 Bandiere blu tra cui Polignano a Mare, Fasano, Ostuni, Ginosa. L'Abruzzo scende a quota 6, l'Emilia ne perde due scendendo a 7. La Sicilia raggiunge le 6 Bandiere con la nuova entrata Marina di Ragusa. Undici località d'eccellenza per la Sardegna, la Calabria arriva a 5 Bandiere, il Molise conferma le 3 Bandiere dell'anno scorso e il Friuli Venezia Giulia le 2 del 2015. Mentre la Basilicata raddoppia grazie all'ingresso di Policoro.

A stabilire le Bandiere Blu è stata una giuria nazionale composta dal ministero per i Beni culturali, quello delle Politiche agricole passando per il Comando generale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, l'Ispra e il Laboratorio di Oceanologia ed ecologia marina dell'Università della Tuscia.
L'obiettivo del prestigioso riconoscimento è promuovere nei Comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio, attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche l' attenzione e la cura per l'ambiente. Ai fini della valutazione, la qualità delle acque di balneazione e considerata un criterio imperativo, solo le località le cui acque sono risultate eccellenti, possono presentare la propria candidatura. Tra gli altri criteri presi in esame si trovano anche: la depurazione delle acque reflue, la gestione dei rifiuti, la regolamentazione del traffico veicolare, la sicurezza ed i servizi in spiaggia.
Marilisa Romagno
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