18/09/2015 - 18:00

Auto elettriche in Italia: bene le città del centro-nord

Le auto elettriche in Italia rappresentano un fenomeno ancora poco diffuso e limitato solo ad alcune grandi città del centro e del nord Italia
Le auto elettriche in Italia rappresentano ancora un fenomeno poco diffuso e molto lontano dagli standard delle altre nazioni europee, decisamente più evolute in materia di mobilità green. Nonostante i vantaggi per l’ambiente e quindi anche per la salute dell’uomo, le auto elettriche in Italia superano appena le 3.000 unità. Le iniziative per incentivare l’acquisto di questi veicoli non mancano di certo e hanno iniziato a coinvolgere anche il settore assicurativo. Infatti, molte assicurazioni propongono delle agevolazioni sui costi delle polizze, che in alcuni casi possono assicurare anche un risparmio del 30% o del 50% rispetto ai costi previsti per le polizze di auto a benzina o a diesel.
Auto elettriche in Italia: la classifica delle Regioni più “green”
Proprio per valutare il grado di diffusione e di adozione delle auto elettriche in Italia, il Centro Studi Continental, con il supporto dell’Aci, ha condotto un interessante studio su tutto il territorio nazionale, cercando di identificare anche quei problemi che frenano lo sviluppo della mobilità sostenibile e quindi l’adozione di soluzioni a basso impatto ambientale.
I dati hanno messo in luce una maggiore presenza di veicoli elettrici e di servizi di supporto, come ad esempio le postazioni per la ricarica, soprattutto nelle grandi città del centro-nord che sembrano essere le più attente alle problematiche ambientali. Secondo lo studio, la città più “green” sarebbe Roma dove circola il 19,2% dei veicoli elettrici, pari quasi ad un quinto del totale delle auto elettriche immatricolate in Italia.
I secondo posto è occupato da Milano (10,8%), seguita da Bolzano (6,1%), Trento (5,9%), Firenze (4,1%), Reggio Emilia e Torino (3,7%), Bologna (2,7%), Brescia (1,9%) e Palermo (1,8%) che rappresenta l’unica città del Sud Italia. Se invece si analizzano le regioni, il Lazio si conferma ancora al primo posto seguito dalla Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Toscana. In coda si colloca invece il Molise con lo 0,03% dei veicoli elettrici sul totale del parco nazionale circolante.
Quali fattori bloccano lo sviluppo della mobilità sostenibile?
Oltre al costo elevato delle vetture, le auto elettriche in Italia sono poco usate anche a causa della scarsa durata delle batterie e della mancanza di stazioni per la ricarica. Due aspetti che limitano notevolmente le possibilità d’uso su lunghe percorrenze. Anche le scarse prestazioni di guida rientrano nella lista dei difetti. Probabilmente solo lavorando su questi punti e incentivando le iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche ambientali, si potrà raggiungere un buon livello di sviluppo delle auto elettriche anche in Italia.
Andrea Manfredi
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