01/01/2013 - 01:00

Aumenti elettricità dovuti alle speculazioni sul fotovoltaico

Pietro Giordano, Adiconsum: "Per il gas necessario intervenire con una reale liberalizzazione della rete. Se si investisse nelle infrastrutture, l'Italia potrebbe ricoprire un ruolo di assoluto rilievo nel dispacciamento del gas naturale".
Dal 1 luglio la bolletta elettrica aumenta dell'1,9%, pari ad 8 euro in più l'anno a famiglia, che si vanno ad aggiungere ai 16,5 euro del precedente trimestre, per un totale di 24,5 euro in più in soli 6 mesi. Ancora una volta la bolletta energetica aumenta per pagare le speculazioni sugli incentivi al fotovoltaico - dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsum - Su 58 euro l'anno di oneri di sistema, ben 32 € l'anno sono dovuti al conto energia, e sono destinati ad aumentare. E non finisce qui! La bolletta energetica delle famiglie italiane è aggravata da un ulteriore aumento quello del 4,2% del gas, pari a 44 euro l'anno in più, che sommandosi ai 21 euro del precedente trimestre.

Nel settore gas continuano a pesare le forti diseconomie legate alla scarsa concorrenza e al ritardato sviluppo delle infrastrutture, quali rigassificatori e stoccaggi - prosegue Giordano - che non permettono di approfittare delle positive novità del mercato del gas internazionale. Per Adiconsum - conclude Giordano - è necessario intervenire su una reale liberalizzazione della rete affinché si possa creare, anche nel gas, un mercato concorrenziale, come nell'elettrico. L'Italia deve investire in infrastrutture che la porterebbero ad avere un ruolo di assoluto rilievo per il dispacciamento del gas naturale, in Europa.
Tommaso Tautonico
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