01/01/2013 - 01:00

Appalti Verdi e C.A.M.: il monitoraggio dell'AVCP

Per la quantificazione dei risparmi e la ricaduta economica sulla spesa pubblica, il Piano d'Azione Nazionale per il Green Public Procurement ha previsto un sistema di monitoraggio la cui attuazione è stata demandata all'Autorità di vigilanza per i contratti Pubblici.
La Comunicazione della Commissione Europea n. 400 del 2008 (che definisce a livello Comunitario il concetto di Green Public Procurement) aveva stabilito che già entro il 2010, il 50% di tutte le gare di appalto avrebbe dovuto essere "verde", precisando che "...la percentuale dovrebbe valere tanto per il numero di contratti quanto per il loro valore, rispetto al numero e al valore totali dei contratti conclusi in settori per cui sono stati individuati criteri "di base" comuni per il GPP" e prevedendo, al fine di verificarne il conseguimento, un sistema di monitoraggio.

Quest'ultimo è stato ufficialmente introdotto dall'Autorità di Vigilanza per i Contratti Pubblici (già membro del Tavolo Permanente per l'attuazione del PAN GPP) con Comunicazione del 09/11/2010 attraverso la previsione dell'obbligo per le Stazioni Appaltanti di comunicare per via telematica, successivamente all'aggiudicazione dell'appalto, le informazioni rientranti nell'ambito di applicazione del Decreto del 12.10.2009 del Ministero dell'Ambiente, al fine di monitorare l'applicazione dei criteri ambientali per le procedure di affidamento iniziate a partire dal 1° gennaio 2010. Tale obbligo è stato successivamente ribadito con la Comunicazione del 15/05/2011 con riferimento alle procedure di affidamento iniziate dopo il 1° gennaio 2011.

Il 22 luglio 2011, il Ministero dell'Ambiente e l'AVCP hanno stipulato un protocollo d'intesa di durata triennale per la collaborazione in materia di rilevazione degli appalti che rispettano i criteri di sostenibilità ambientale. Nel testo del protocollo si considera "... l'opportunità di rafforzare la collaborazione tra il Ministero e l'Autorità ... per verificare il grado di applicazione del PAN GPP e l'efficacia in termini economici e di mercato del PAN GPP, al fine di consentire anche la valutazione degli effetti di tipo ambientale, considerata la prossima integrazione dell'Autorità... fra i componenti del Comitato di Gestione per l'attuazione del PAN GPP e per lo sviluppo della strategia nazionale sulla Polita Integrata dei Prodotti" .

Tale collaborazione mira a valutare:
a) il livello di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi nelle procedure d'appalto pubbliche e, più in generale, sul livello di diffusione del GPP a livello nazionale;
b) le ricadute in termini economici e di mercato, derivate dall'applicazione delle indicazioni tecniche del PAN GPP, per calcolare gli effetti ambientali diretti e per ottenere dei dati sulla spesa pubblica "verde" sul totale della spesa pubblica omogenea e sul relativo andamento annuo di tale rapporto.

L'AVCP attraverso l'Osservatorio rileverà i dati relativi all'applicazione dei C.A.M nei contratti pubblici con riferimento al numero e valore degli appalti verdi rispetto al numero e al valore totale dei contratti stipulati nelle medesime categorie di appalti per i quali sono stati individuati detti criteri, nonché il quantitativo di prodotti verdi comperati sul totale dei prodotti acquistati annualmente e appartenenti alla medesima categoria merceologica con riferimento ai contratti di fornitura.

Infine, le rilevazioni acquisite dall'Autorità saranno comunicate annualmente al Ministero dell'Ambiente e i relativi dati diffusi sui rispettivi siti internet.

(autore Carlo Luigi Casciaro - GPP Salento)
Redazione
autore

condividi su