Il decreto ha infatti introdotto nell'ordinamento italiano una peculiare forma di
responsabilità, qualificata come "
amministrativa da reato", a carico di
società,
associazioni ed
enti in genere, a seguito dell'avvenuta commissione, nel loro interesse o a loro vantaggio, da parte di un soggetto che ricopra al loro interno una posizione apicale o subordinata, di un illecito penale, compreso tra quelli ivi previsti.
Alla responsabilità
penale delle persone fisiche, che materialmente hanno commesso il reato, si aggiunge quindi la r
esponsabilità amministrativa della Società.
I reati più significativi sono i reati contro la
pubblica amministrazione (quali la corruzione, la concussione, il peculato, la truffa ai danni dello Stato), i reati
societari, di
lesioni colpose in violazione di norme antinfortunistiche, ecc.
Il quadro normativo sarà illustrato dal dott.
Paolo Mantovano di KPMG.
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