23/09/2018 - 12:16

Anche il gioco pubblico può essere più sostenibile

Per un gambling eco friendly.

Tutti devono rimboccarsi le maniche e fare qualcosa! 
Uno slogan recepito da un settore all’apparenza distante anni luce dalla sostenibilità e dall’informazione green. 
Quello del gambling, termine inglese impiegato per descrivere tutto ciò che partecipa al variopinto mondo del gioco d’azzardo.

Anche il gioco pubblico può essere più sostenibile

Per un gambling eco friendly.

Tutti devono rimboccarsi le maniche e fare qualcosa! 
Uno slogan recepito da un settore all’apparenza distante anni luce dalla sostenibilità e dall’informazione green. 
Quello del gambling, termine inglese impiegato per descrivere tutto ciò che partecipa al variopinto mondo del gioco d’azzardo.

Nel corso del 2017 un gruppo francese conosciuto in tutto il mondo per i suoi hotel e i suoi casinò ha raccolto e riciclato oltre nove tonnellate di tappi in materiale plastico

L’iniziativa che ha coinvolto i suoi numerosi giocatori si basava su un meccanismo piuttosto semplice ma, è proprio il caso di scriverlo, vincente: a chi consegnava un sacchetto colmo di tappi il personale delle sale da gioco donava un euro in gettoni.

Dall’altra parte dell’oceano, negli Stati Uniti, anni addietro fu presentato il progetto di un’intera casa da gioco ecosostenibile
Gran parte dei dettagli non furono svelati al pubblico, il segreto industriale vige anche in questo settore. 
Però facendo una veloce ricerca online è piuttosto semplice imbatterci in un bel po’ di aziende a ‘stelleestrisce’ specializzate in eco-design e realizzazione di prodotti green friendly per i casinò, dai tavoli da gioco agli oggetti d’arredo.

Senza tralasciare un tema spesso discusso negli incontri fra gli addetti del settore: quello relativo al consumo energetico

È indubbio che anche la più piccola delle sale da gioco per funzionare, fra slot machine, video poker e attrazioni varie, ha bisogno di un bel po’ d’elettricità
La parola che ricorre più spesso nei dibattiti degli ultimi anni è “sostenibilità”. 

E chissà che non possa rivelarsi focus di colloqui durante la prossima kermesse in programma a Roma a metà d’ottobre, quando i rappresentanti del gambling italiano si riuniranno per l’ormai tradizionale appuntamento con ENADA?

E chiudiamo questa nostra carrellata portando ad esempio anche quanto accaduto a uno dei giochi più conosciuti al mondo, la roulette francese.

La pallina che indica i numeri fortunati è oggi stampata con materiali sintetici. 
Esistono sfere in teflon o acetato, in nylon o altri polimeri. Ciò per rispettare le indispensabili e condivise restrizioni attorno all’avorio, materiale impiegato un tempo per realizzarla. 

Un mutamento che ha finito per influenzare anche il gioco, divenuto più imprevedibile. 
La moderna boule, questo il termine tecnico con cui viene indicata dai croupier, ha difatti maggiore elasticità e nella parte finale della sua corsa fa più sobbalzi di quanti ne facesse un tempo.

Qualsiasi discorso rivolto al futuro dovrà però confrontarsi anche e soprattutto con la Rete. Sono sempre più i player che preferiscono giocare con NetBet e gli altri casinò e sale scommesse online. 

In Italia stando alle ultime cifre diffuse a metà 2018, sono stati superati i 2 milioni di utenti virtuali. 
In alcuni Paesi del mondo, per esempio la Danimarca, la raccolta economica del settore ha visto l’online prima affiancare e poi superare l’offline.

Andrea Pietrarota
Direttore Responsabile

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