06/03/2015 - 13:30

Anche i Borghi Autentici d'Italia partecipano a "Fà la cosa giusta 2015"

Anche quest'anno Borghi Autentici d'Italia presenterà le sue Comunità Ospitali, 37 su tutto il territorio nazionale, a Fa' la cosa giusta!, fiera degli stili di vita sostenibili, a Milano dal 13 al 15 marzo.
Borghi Autentici d'Italia è un'Associazione no profit che lavora per lo sviluppo di qualità e sostenibile dei territori che fanno parte della sua rete. Tra i progetti che coinvolgono i borghi della Rete BAI, particolare importanza ricoprono quelli incentrati sulla tutela e sulla valorizzazione territoriale, non solo del luogo ma di una comunità, del suo sapere e saper fare. Fondamentale in questo percorso di valorizzazione territoriale è il progetto di creazione e promozione delle destinazioni turistiche che prendono il nome di Comunità Ospitali. Un borgo autentico si propone come Comunità Ospitale per l'approccio particolare con cui ha deciso di diventare destinazione di viaggio, destinazione che punta l'attenzione sulle persone che abitano il luogo e lo rendono unico, vivo, coinvolgente per chi decide di trascorrervi qualche giorno e scoprirne il carattere, le unicità ma soprattutto l'accoglienza partecipe. La Comunità Ospitale, quindi, è un modello di offerta turistica innovativo in cui il borgo e la sua comunità si propongono come meta per una vacanza responsabile e sostenibile alla scoperta dell'anima di un luogo e della sua gente. Una vacanza in una Comunità Ospitale è dunque, prima di tutto, un'esperienza. È un mettersi in gioco, una scoperta continua del borgo e dei suoi abitanti, del territorio che lo circonda e della sua atmosfera, attraversandolo con il desiderio di farne parte - magari per pochi giorni, ma in profondità.

Nel modo speciale di accogliere i viaggiatori che caratterizza le Comunità Ospitali, c'è una figura che diventa centro dell'ospitalità, una figura che rappresenta l'atteggiamento speciale delle destinazioni di viaggio verso chi decide di scoprirle e trascorrervi qualche giorno. Si tratta del tutor dell'ospite, un abitante del borgo che si offre di accompagnare passo passo il viaggiatore durante il suo soggiorno nella Comunità Ospitale, per fargli scoprire la vita del posto, le sue particolarità, le bellezze che magari rischierebbero di rimanere nascoste. Coinvolto nella vita del borgo, esperto conoscitore del territorio, della cultura locale e delle tradizioni, il tutor sarà accompagnatore, guida, "concittadino" del viaggiatore, insomma una figura unica che saprà rendere il soggiorno dell'ospite un'esperienza particolare, immersa nel territorio e nella quotidianità dei suoi abitanti. Due le novità di quest'anno che coinvolgono la presenza di Borghi Autentici a Fa' la cosa giusta!: la partecipazione al programma culturale e al progetto scuole!

Con il programma culturale, Fa' la cosa giusta si trasforma, da vetrina di prodotti e servizi sostenibili e di qualità, a luogo di scambio, incontro, condivisione. Negli spazi della fiera, gli espositori incontrano i visitatori raccontando storie, regalando sguardi inediti sulla loro attività, soffermandosi su particolari che meritano una narrazione a sé. In questo contesto, Borghi Autentici quest'anno partecipa raccontando uno dei prodotti più particolari delle sue Comunità Ospitali, il liquore sardo, prodotto ancora con le antiche tecniche tramandate attraverso le generazioni. Durante l'incontro, che si svolgerà sabato 14 alle 14.00 presso l'area Territori Resistenti, verranno raccontati i liquori e gli elisir prodotti dalla ditta Lugas di Laconi (Or). I prodotti che l'azienda propone sono preparati seguendo i metodi e le ricette delle nonne, utilizzando foglie e bacche raccolte in aree non contaminate da pesticidi o diserbanti, senza l'aggiunta di coloranti e conservanti, ma solo con l'amore e l'esperienza del saper dosare con giusto equilibrio i profumi e i sapori della Sardegna. Con questo evento l'Associazione vuole portare un esempio di quelle che sono le tipiche produzioni dei territori che fanno parte della sua rete, territori "interni", erroneamente definiti "minori" che invece portano con sé un grande patrimonio di cultura, tradizione e identità, patrimonio che permea il saper fare e le produzioni locali, come questi liquori, preparati con le ricette di una volta. Saranno narratori d'eccezione la signora Rosa, della ditta Lugas, e Luciano Mazzoni, Presidente del Comitato Etico di Borghi Autentici.

In questa edizione, inoltre, Borghi Autentici parteciperà al progetto scuole, con il quale la manifestazione si propone di coinvolgere i più giovani in una riflessione attiva e partecipata sugli stili di vita sostenibili, sul cambiamento possibile e sul futuro. Il venerdì mattina quattro classi delle scuole superiori visiteranno lo stand dell'Associazione e impareranno a conoscere un modo diverso di viaggiare e destinazioni di viaggio che non rientrano nei circuiti classici del turismo di massa ma vanno a scoprire percorsi alternativi, tra piccoli borghi e paesaggi che tolgono il fiato, tradizioni che si tramandano attraverso le generazioni, racconti e sapori unici. Perché a viaggiare si impara, e non è mai troppo presto.
Tommaso Tautonico
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