24/11/2016 - 08:55

Ambiente urbano, Istat scatta foto su rifiuti, mobilità, energie rinnovabili

Dai rifiuti alla mobilità, dalla gestione del servizio idrico al verde urbano. L'Istat scatta la foto sulla situazione dell'ambiente urbano nelle nostre città.

Qual è la situazione in Italia della gestione dei rifiuti, della mobilità e del verde urbana, del servizio idrico, della riqualificazione energetica e delle energie rinnovabili? A tracciare una fotografia che comprenda tutte queste variabili è l’Istat nel suo rapporto sulla situazione dell’ambiente urbano nel nostro Paese. 
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Qual è la situazione in Italia della gestione dei rifiuti, della mobilità e del verde urbana, del servizio idrico, della riqualificazione energetica e delle energie rinnovabili? A tracciare una fotografia che comprenda tutte queste variabili è l’Istat nel suo rapporto sulla situazione dell’ambiente urbano nel nostro Paese. 

Sul fronte dei rifiuti, a raccolta porta a porta dei rifiuti è attiva in 114 città, il ritiro su chiamata degli ingombranti in 113 e le isole ecologiche in 106. Novantanove città hanno attivo il servizio di raccolta dei rifiuti abbandonati e 44 hanno stazioni mobili per il conferimento diretto. Nonostante la generalità delle amministrazioni abbia investito nell’incremento della raccolta differenziata, si è dunque  ancora lontani dall’obiettivo nazionale del 65%14 (la media dei capoluoghi, nel 2014, superava di poco il 38%). Si estendono, comunque, le iniziative per favorire il corretto conferimento e per la prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti urbani.

Secondo i dati raccolti dall’istituto nazionale di statistica le dispersioni di rete dell'acqua potabile sono superiori al 20% in quattro città su cinque e ben 13 ne hanno razionato la fornitura. La riqualificazione energetica di edifici comunali è applicata da 78 comuni, 24 promuovono il rinverdimento di aree di nuova edificazione e 22 la conservazione del patrimonio arboreo nelle pertinenze di edifici esistenti, continua l’Istat. 

Un capoluogo di provincia su quattro non ha la zonizzazione acustica (obbligatoria) e in 102 (su 111 soggetti all'obbligo) vige un Piano urbano del traffico. 43 capoluoghi hanno il Piano urbano di mobilità, 76 il Piano d'azione per l'energia sostenibile e soltanto 11 su 116 il Piano del verde. I servizi di car sharing e bike sharing sono attivi, rispettivamente, in 26 e 60 città. Quarantadue comuni hanno messo a dimora un albero per ogni nuovo nato e 30 assegnano la manutenzione di aree verdi ad associazioni o cittadini. E ancora, secondo l’Istat 26 città hanno effettuato "acquisti verdi" con applicazione di almeno un criterio ambientale minimo per tutte le forniture di beni o servizi.

In campo energetico 107 comuni capoluogo possiedono impianti fotovoltaici, 9 idroelettrici e 17 geotermici. Trentuno comuni dispongono di pompe di calore ad alta efficienza, 81 di propri impianti solari termici, 22 a biomasse/biogas. Il teleriscaldamento è presente in 36 capoluoghi. Il 4% dei veicoli in dotazione alle amministrazioni dei capoluoghi sono ad alimentazione elettrica o ibrida (+19% sul 2014). Aumentano del 20% anche bici, segway e quadricicli elettrici, utilizzati in 35 comuni, conclude l'Istat. 

Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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