19/10/2016 - 14:52

Ambiente: quanto è green la legge di Stabilità 2017?

Ecobonus per interventi di riqualificazione energetica al 65% stabilizzato fino al 2021 ed esteso anche a condomini e alberghi e iper-ammortamento dal 140% al 250% per le imprese che decidono di fare investimenti innovativi che abbiamo a che vedere con l'efficienza energetica o le filiere "green".
Sono questi alcuni degli interventi contenuti nella legge di Stabilità 2017, attualmente all'esame del Parlamento, che tra l'altro destina 50 milioni nel 2017 contro il dissesto idrogeologico e 150 nel 2018 e 37 milioni, per il prossimo anno, a favore della mobilità sostenibile. 
 
 "In questa manovra c'è una grande spinta verso l'economia circolare e la visione di un ambiente sempre più multidisciplinare, che funziona se diventa veicolo e non vincolo di sviluppo, se collabora con gli altri ministeri" ha detto il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, presentando in conferenza stampa le novità della legge di Stabilità. "Il nostro provvedimento ambientale è proprio Industria 4.0: lì ci sono azioni importantissime sulla strada dell'economia circolare. Penso alle tecnologie ambientali per il riuso e il riciclo dei prodotti, ai sistemi per il risparmio energetico, agli impianti di raccolta e smaltimento" ha continuato il ministro.
 
"Tutti gli investimenti oggi godranno dell'ammortamento al 250%, così come sono previste altre fortissime agevolazioni, dal credito d'imposta per la ricerca interna al 50% alla detrazione al 30% per gli investimenti sulle pmi innovative". "Questo è un nuovo modo di fare sviluppo, in cui l'ambiente diventa un vero motore di crescita" ha aggiunto Galletti. 
 
Quanto agli interventi contro il dissesto idrogeologico il minitro ha sotttolineato che "la Stabilità integra le risorse esistenti, che già oggi ci consentono di intervenire sulla messa in sicurezza del territorio, come sulle bonifiche e sulle depurazioni. Parliamo di interventi che costano e che richiedono tempo. Noi mettiamo le risorse ma non si pensi che a quel punto il problema è risolto". 
 
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Rosamaria Freda
Direttore Editoriale

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