25/09/2014 - 17:30

Ambiente: Puliamo il Mondo 2014, gli eventi in Toscana

Dal 26 al 28 settembre torna l'appuntamento con Puliamo il mondo, la più famosa iniziativa di volontariato ambientale organizzata da Legambiente in collaborazione con la Rai. Tante le iniziative per promuovere la bellezza e combattere il degrado. Inclusione sociale e periferie, verde urbano e coste pulite. A Massa evento di punta regionale con la collaborazione dei detenuti della Casa Circondariale, A Siena, pulizia della Valle nei pressi delle Fonti di Follonica mentre a Prato è protagonista la periferia. Chiusura a Viareggio domenica 28 con un edizione straordinaria di rimozione delle lenze dalle spiagge.
"Esiste un intero spazio da riconquistare, quello della tua città!". Anche nella città, dunque, si può riparare, ricucire, recuperare e far rinascere quindi la bellezza. Con questo intento, torna la XXII edizione di Puliamo il Mondo, il più grande appuntamento di volontariato ambientale che, quest'anno, avrà i suoi giorni clou nel week end dal 26 al 28 settembre e che coinvolgerà migliaia di cittadini per ripulire le aree degradate del proprio territorio. Con il patrocinio della Regione Toscana e Media Partner: RAI. Legambiente, inoltre, durante la tre giorni e in occasione dell'Expo 2015 intende porre l'attenzione anche su un altro importante tema: lo spreco alimentare con una nuova campagna "Buon cibo - Chi apprezza il cibo non lo spreca". La proposta è, infatti, di utilizzare la Good-Food-Bag, un sacchetto individuale prodotto in Italia e in plastica riciclabile, riutilizzabile per il trasporto di cibo avanzato, ma ancora intatto, da pasti fuori casa. "Ventidue anni di PIM, la nostra campagna più popolare e radicata sui territori - dichiara Fausto Ferruzza, Presidente Legambiente Toscana - vogliono dire perseveranza e tenacia nel perseguimento degli obiettivi statutari della nostra associazione. Decoro, pulizia, inclusione sociale, promozione del riciclo della materia e riduzione quindi dei rifiuti (urbani e speciali). Anche quest'anno, tenendo pur conto della crisi che morde duramente i bilanci dei nostri enti locali, siamo riusciti a spuntare numeri e adesioni record! Tante le iniziative e di ottima qualità. Non ultima quella di giovedì 25 settembre, alla presenza dell'Assessore Regionale all'Ambiente Bramerini e del Presidente di REVET Caramassi, ove premieremo i comuni vincitori del concorso per aver acquistato elementi di arredo urbano in plastica riciclata di provenienza toscana".

Inclusione sociale e periferie, verde urbano e coste pulite sono i temi principali della versione toscana di Clean up the World. Sono tanti, infatti, i comuni toscani e tantissimi i volontari che si attiveranno per organizzare eventi in tutta la regione. Il giorno 26 settembre tra le iniziative principali: "Puliamo il mondo dalle discriminazioni", edizione speciale con una decina di detenuti della Casa di Reclusione di Massa Carrara i quali spenderanno uno dei loro permessi per partecipare alla campagna di Legambiente in collaborazione con i bambini delle scuole, l'amministrazione comunale ed alcune associazioni per dire NO ad ogni tipo di discriminazione. L'iniziativa si inserisce nel progetto "Periferie al Centro" che vede alcune associazioni del territorio (Emergency, AVAA, Legambiente, La Pietra Vivente, ANPI, sotto l'insegna della rete Accademia Apuana della Pace) impegnate nell'ideazione e nell'organizzazione di alcuni eventi al parco pubblico di Castagnara, con l'obiettivo di creare momenti di "adozione del quartiere" sia da un punto di vista sociale che ambientale. L'inclusione sociale sarà anche il tema di Puliamo il Mondo a Pistoia, dove il circolo di Legambiente il 27 settembre (h.14.30) con la collaborazione del carcere di Pistoia, Pro Loco e Agesci, in località Spedaletto, eseguiranno la pulizia insieme a cinque detenuti dell'Istituto Circondariale di Pistoia in permesso premio. Ma la tre giorni vedrà coinvolti tanti altri comuni di tutte le province toscane. A Siena (sabato 27 settembre ore 9.30/12.00) Puliamo il Mondo, col Circolo locale, con studenti, istituzioni e cittadini, si occuperà della zona delle Valli di Follonica, il cuore green della città del Palio. All'interno della cinta muraria medievale, a pochi passi da Piazza del Campo, esistono oggi ampie aree naturali che generazioni di contadini hanno coltivato preservandole dall'urbanizzazione grazie alla presenza di numerosi orti. Purtroppo molte di queste aree non sono più coltivate e con il trascorrere del tempo sono scomparsi anche molti dei percorsi di fondovalle che collegavano il centro e queste valli alle vicine campagne. Sempre sabato 27, nel comune di Prato (h.10, ritrovo presso il piazzale antistante il Centro Polifunzionale Michele Ventrone) l'evento si svolgerà nel quartiere di San Giusto. La scelta di questo luogo si può considerare l'inizio di un percorso che vuol portare alla valorizzazione delle aree periferiche della città. Tra i gruppi che affiancheranno Legambiente in questa azione,"Instagramers Prato" @IgersPrato promuoverà l'iniziativa mediante gli hashtag tematici da accompagnare agli scatti fotografici che i partecipanti potranno caricare sull'app Instragram. Il gruppo Knit Point abbellirà con i propri manufatti alcuni punti del percorso che verrà realizzato durante la mattina.

A Viareggio (domenica 28 settembre, ore 9.30/12.00, nella zona detta del "Triangolino", Marina di Levante, Porto di Viareggio), grazie all'organizzazione di Legambiente Versilia, vi sarà un'edizione straordinaria di rimozione delle lenze. L'area, infatti, è luogo di sosta soprattutto per alcune specie limicole durante le stagioni di passo ed è nota in tutta la Toscana perché c'è una notevole varietà di uccelli, che si fanno avvicinare molto. Sul posto verranno raccolte lenze e/o ami che qualche pescatore dilettante abbandona dove capita, senza rendersi conto degli effetti nefasti del proprio comportamento: gli uccelli infatti si vedono spesso orribilmente annodati da questi fili invisibili, talvolta mutilati o ridotti con zampe in necrosi. In provincia di Lucca, il circolo Legambiente Capannori organizzerà nei giorni di venerdì e sabato Puliamo il Mondo in collaborazione con i comuni di Capannori e Porcari, insieme ad alcune aziende del territorio ed associazioni di volontariato, oltre agli alunni e ai docenti delle scuole secondarie. L'obbiettivo è quello di creare un percorso condiviso per la tutela degli ambienti naturali di Capannori e della Piana di Lucca; in particolare, le iniziative si svolgeranno nelle seguenti aree protette: Lago della Gherardesca e sito archeologico 100 Fattorie del Frizzone; Parchi: Capannori parco pubblico, Percorso Vita di Pian di Casciana Marlia, la Torretta di Porcari, Colline Nord; nei Rii di irrigazione e canali di deflusso acque; ed infine Fiume Serchio versante Est (zona Capannori/Lucca) lungo il percorso della pista ciclabile.

I numeri: in totale, sono 110 i comuni partecipanti sui 280 comuni toscani. Sono 50 i comuni sotto i 5.000 abitanti che aderiscono all'iniziativa. Firenze (con 23 comuni su 44, 52%), Prato (4 comuni su 7, 57%) Livorno (60%, 12 comuni su 20), Siena (53%, 19 comuni su 36) e Pistoia (13 comuni su 22, 59%) si confermano province capofila. Ampia la partecipazione anche nella province di Pisa (14 comuni su 39, 35%). Meno cospicua, invece, la partecipazione della provincia di Arezzo (23%, 9 comuni su 39), di Grosseto (7comuni su 28, 25%), di Lucca (17%, 6 comuni su 35) e Massa Carrara, dove solo tre comuni su 17 (18%) hanno dichiarato la loro adesione. A questi si devono aggiungere i circoli di Legambiente ed alcune aziende come Ascit SpA, la Meccanica R.C. srl di Palazzuolo sul Senio o Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord. Oltre alla partecipazione dei comuni che, nonostante la crisi economica, posizionano la Toscana tra le prime regioni in Italia per numero di adesioni, saranno circa un centinaio le classi di ragazzi delle scuole primarie e secondarie che prenderanno parte alle attività promosse dalla campagna di Legambiente. Verranno passate al setaccio ben 200 aree disseminate in tutto il territorio regionale con la partecipazione prevista di oltre 10 mila volontari in tutta la Toscana.

Un week-end green dove ognuno di noi, nel suo piccolo, può diventare il protagonista della bellezza del Paese e il custode di un territorio meraviglioso, troppo spesso sfregiato dall'incuria, dall'abbandono e, nei casi più gravi, dall'ecomafia. Protagonisti green, pronti a prendersi cura del Pianeta con azioni concrete a favore dell'ambiente, proprio come accade ai personaggi del celebre film d'animazione "Rio2- Missione Amazzonia" già uscito dall'8 agosto in Digital HD e dal 4 settembre in Blu-ray e DVD. Le proposte di Legambiente - In occasione di Puliamo il mondo, Legambiente rilancia le sue proposte per un'Italia rifiuti free: 1) ridurre e riciclare prima di tutto, come dimostrano le tante esperienze virtuose delle regioni del nord-centro ma anche nel sud Italia in grado di creare tra l'altro nuova economia e occupazione. 2) Praticare serie politiche di prevenzione, perché sono ancora troppi i problemi irrisolti sul fronte della riduzione. 3) Rottamare lo smaltimento in discarica. Nel frattempo continuano a farla da padrone in diversi territori i "signori" delle discariche o degli inceneritori, che anestetizzano ogni sviluppo di un ciclo virtuoso di rifiuti fondato su riciclaggio e prevenzione. Per Legambiente è importante pretendere il rispetto della direttiva europea e utilizzare la leva economica per aumentare i costi, modificando l'ormai superata legge sull'ecotassa del 1995. Le Regioni devono rimodulare l'attuale ecotassa, facendo pagare i Comuni in base al raggiungimento degli obiettivi di legge sulla differenziata. 4) Premiare chi produce meno rifiuti. Per Legambiente chi produce meno rifiuti deve essere premiato. La nuova tassazione a carico delle famiglie e delle aziende deve essere equa e premiare i comportamenti virtuosi. 5) Fermare la costruzione di nuovi inceneritori e chiudere gli impianti obsoleti; 6) Moltiplicare gli impianti di riciclaggio, soprattutto per la frazione organica.

Tommaso Tautonico
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