22/01/2018 - 10:50

Ambiente: produrre energia da rifiuti e reflui

Un progetto europeo nato per studiare "best practice" con cui ricavare energia da rifiuti e reflui.

L'Enea è capofila del progetto europeo REEF 2W nato per sviluppare modelli in grado di ottimizzare l'energia rinnovabile ottenibile dalla fermentazione biologica delle biomasse di scarto.

energia da rifiuti

Il progetto Interreg REEF 2W coinvolge 11 partner europei tra cui, per l'Italia, c'è l'Enea, capofila del progetto. L'idea alla base di REEF 2W è cercare di capire come possa essere possibile produrre energia dalla frazione organica dei rifiuti urbani e dai fanghi di depurazione. Oltre alle valutazioni tecnico-economiche delle possibili soluzioni da applicare agli impianti di smaltimento e di depurazione ampio spazio verrà dato alla valutazione delle ricadute in termini di minori impatti ambientali e benefici per le comunità locali. Verranno sviluppati appositi strumenti di valutazione integrata per individuare le tecnologie più opportune e i processi più "virtuosi" a seconda delle diverse realtà territoriali; inoltre, i risultati ottenuti verranno trasmessi ai decisori finali attraverso corsi di formazione e informazione nei vai paesi dove le multiutility coinvolte sono presenti i quali potranno fare accordi per implementare il processo in altre località.

Roberto Farina, esperto del Laboratorio Biomasse e Biotecnologie per l'energia dell'Enea, afferma: “La sfida principale è quella di poter rendere la gestione di reflui e rifiuti organici una risorsa e non un problema. L’obiettivo è di sviluppare soluzioni per aumentare l'efficienza energetica e la produzione di energia rinnovabile nelle piattaforme di smaltimento e di arrivare alla ‘neutralità energetica’ attraverso l’integrazione ottimale fra la catena dei rifiuti solidi urbani con gli impianti di depurazione”.

L'energia rinnovabile prodotta verrà utilizzata innanzitutto per soddisfare la richiesta del sito produttivo e l'eventuale surplus potrà essere impiegato per alimentare reti locali di distribuzione, o da utilizzare nella mobilità pubblica al fine di arrivare alla neutralità energetica ed ambientale dei servizi di raccolta e trattamento reflui e rifiuti.

Tommaso Tautonico
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