21/05/2018 - 19:10

Ambiente: parassiti alieni minacciano la biodiversità del Made in Italy

I parassiti "alieni" provenienti da altri continenti a causa dell’intensificarsi degli scambi commerciali sono arrivati in Italia dove hanno trovato un habitat e un clima favorevole e stanno minacciando la biodiversità italiana.

Ambiente, biodiversità

Non solo la Xylella fastidiosa proveniente dal Costa Rica che sta facendo strage di ulivi in Puglia con danni che ammontano a circa un miliardo di euro ma a colpire i primati di biodiversità del Made in Italy ci sono le invasioni di parassiti "alieni" provenienti da altri continenti che a causa dell’intensificarsi degli scambi commerciali sono arrivati in Italia dove hanno trovato un habitat favorevole a causa dei cambiamenti climatici, dalla Popillia japonica alla Drosophila suzukii fino alla Aetina tumida. E’ l’allarme lanciato dalla Coldiretti in occasione della giornata della biodiversita’ vegetale dalla quale si evidenzia che sotto attacco ci sono i simboli dell’agricoltura italiana, dall’ulivo al pomodoro, dagli agrumi al castagno, dalle ciliegie ai mirtilli, ma anche le piante ornamentali come le palme e perfino le api.

Se per la Xyella l’Italia è stata addirittura deferita alla Corte Ue, l’ultima arrivata – sottolinea la Coldiretti – è la “cimice marmorata asiatica” (Halyomorpha halys) che sta distruggendo i raccolti nei frutteti, negli orti ma anche le grandi coltivazioni di soia e di mais nel nord Italia ma preoccupa anche la Popillia japonica originaria dal Giappone che puo’ attaccare 295 specie vegetali, di cui almeno cento di forte interesse economico, come il mais, la vite, il pomodoro, i meli, i fiori. Hanno invece già pagato un conto salatissimo le castagne per colpa - precisa la Coldiretti – del cinipide galligeno del castagno, il Dryocosmus kuriphilus, proveniente dalla Cina che provoca nella pianta la formazione di galle, cioè ingrossamenti delle gemme di varie forme e dimensioni contro il quale è stata avviata con successo una capillare guerra biologica attraverso lo sviluppo e accurata diffusione dell’insetto Torymus sinensis, che è un antagonista naturale, anche se ci vorrà ancora tempo per ottenere un adeguato contenimento.

E danni sta anche facendo la Drosophila Suzukii il moscerino killer molto difficile da sconfiggere che ha attaccato ciliegie, mirtilli e uva soprattutto in Veneto. La produzione Made in Italy di miele di acacia, castagno, di agrumi e mille fiori – sostiene la Coldiretti – è invece minacciata dall’insetto killer delle api che mangia il miele, il polline e, soprattutto la covata annientando la popolazione di api o costringendola ad abbandonare l’alveare. Si tratta del coleottero Aethina tumida della famiglia dei Nititulidi che aveva già invaso il Nord America alla fine degli anni ’90 provocando ingenti danni, diretti ed indiretti. E se gli agrumi della Sicilia sono stati gravemente attaccati dalla Tristeza (Citrus Tristeza Virus) i kiwi dal Lazio al Piemonte hanno dovuto fare i conti con la batteriosi del kiwi (Pseudomonas syringae pv. Actinidiae), mentre melo e pero in Emilia- continua la Coldiretti – sono stati colpiti dal colpo di fuoco batterico (Erwinia amylovora). Ma c’è anche il punteruolo rosso Rhynchophorus ferrugineus originario dell’Asia che ha fatto strage di palme dopo essere comparso in Italia per la prima volta nel 2004 e da allora si è dimostrato un vero flagello che ha interessato il verde pubblico e privato in Sicilia, Campania, Calabria, Lazio, Liguria, Abruzzo e Molise. Per difendere il patrimonio del Made in Italy agroalimentare è necessario – conclude la Coldiretti – rafforzare gli strumenti di intervento per sostenere i produttori fortemente danneggiati ma è anche necessario potenziare la ricerca per la prevenzione. Fondamentali sono certamente i controlli sulle importazioni e la lotta al commercio irresponsabile.

Marilisa Romagno
autore

condividi su

Articoli correlati
  • Leggi
    01/01/2013 - 01:00
    Turismo
    1 maggio: Coldiretti, Con Hannibal 300mila in agriturismo

    L'arrivo di Hannibal con le alte temperature favorisce l'agriturismo dove in trecentomila hanno scelto di trascorrere almeno una notte del lungo ponte del primo maggio. È quanto stima la Coldiretti sulla base delle prenotazioni di Terranostra (www.terranostra.it) che confermano la scelta degli...

  • Leggi
    18/11/2016 - 09:06
    Agroalimentare
    Agricoltura, Coldiretti: in Italia boom di giovani imprese agricole

    In Italia è boom di giovani imprese agricole: nel nostro Paese quasi una azienda condotta da under 35 su dieci opera in agricoltura (8,4%). E’ quanto è emerso dal primo studi

  • ambiente
    Leggi
    01/03/2017 - 12:20
    Ambiente
    Ambiente: aumentano le specie aliene, solo 585 in un anno

    Dallo studio condotto da un team di ricercatori emerge che tra il 1970 e il 2014 è avvenuta l'introduzione del 37% di tutte le specie aliene. Sono 585 nuove specie all'anno.

  • Leggi
    23/09/2017 - 14:18
    Ambiente
    Le specie aliene viaggiano a bordo della plastica in mare

    Nuovo studio dell'università delle Hawaii: la plastica che inquina i mari trasporta specie animali aliene da una parte all’altra del globo. Come si spostano negli oceani le immense quantità di plastica riversate in mare ogni anno? Lo studio è stato condotto nell’Oceano Pacifico, ma verrà presto...