13/06/2014 - 20:30

Ambiente: la FIAB a Bruxelles per le politiche dell'Aria

Per evidenziare l'urgenza di misure più efficaci e più celeri in relazione al tema dell'inquinamento dell'aria, FIAB-Federazione Italiana Amici della Bicicletta, insieme a Legambiente Onlus, FAI-Fondo Ambiente Italiano, Genitori Antismog Ap e ad altre associazioni per la tutela dell'ambiente, ha inoltrato una lettera a tutti i Ministeri e alle figure istituzionali coinvolte, in occasione della riunione del Consiglio dei Ministri dell'Ambiente UE sul Programma Europeo sulle politiche dell'Aria, che si è svolta ieri 12 giugno a Bruxelles.
La lettera delle associazioni italiane vertono su un aspetto assolutamente cruciale per le persone come quella della qualità dell'aria, arriva alla vigilia del semestre italiano di Presidenza del Consiglio Europeo. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità la qualità dell'aria costituisce il più serio rischio sanitario ambientale a livello mondiale. Solo in Italia, ogni anno 66.070 persone muoiono prematuramente a causa dell'aria inquinata e incalcolabili sono i danni causati all'ecosistema, alle coltivazioni, al paesaggio e agli edifici, in primis quelli storici e artistici, grande patrimonio del nostro Paese. Ad oggi il 90% dei cittadini UE che vivono in aree urbane sono esposti a livelli di inquinanti considerati pericolosi per la salute umana, mentre, tra le 30 aree urbane più inquinate d'Europa, oltre la metà si trova proprio all'interno dei nostri confini.

Nella lettera le associazioni sottolineano come il Programma di Politiche per l'Aria Pulita proposto lo scorso dicembre dalla Commissione Europea rappresenti una base di lavoro valida per il raggiungimento degli obiettivi previsti nell'ambito dell'inquinamento; esso però non è certamente sufficiente a garantire dei livelli accettabili di qualità dell'aria in tempi brevi. FIAB, da anni impegnata nella promozione della mobilità integrata e sostenibile (in quanto l'uso della bicicletta rappresenta la via più semplice e pratica per contribuire alla riduzione dell'inquinamento nei centri urbani), vuole richiamare la responsabilità delle istituzioni sulla necessità dell'abbassamento dei limiti di emissione in Italia, e in generale porre l'attenzione su una problematica che interessa fortemente il nostro Paese.
Tommaso Tautonico
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