13/05/2022 - 12:29

Ambiente: il 64% di lavoratori vuole sapere di più su politiche ambientali della propria azienda

Lo rivela il sondaggio che Treedom ha somministrato a 7000 lavoratori che vivono nelle maggiori capitali europee. La ricerca fa parte della campagna di sensibilizzazione ai temi ambientali di Treedom lanciata durante la Giornata della Terra (22 aprile) con l'obiettivo di far crescere 20.000 alberi fino alla Giornata Mondiale dell'Ambiente (5 giugno).

Treedom vivaio

Il 64% dei lavoratori di un campione di aziende delle maggiori capitali europee vorrebbe saperne di più sulle politiche ambientali e di sostenibilità della propria azienda per assicurare un futuro migliore alle nuove generazioni. Uno su cinque, invece, confessa di non sapere se la propria azienda ne ha una. È quanto emerge da una ricerca commissionata da Treedom, la piattaforma con sede a Firenze che permette di piantare e regalare alberi a distanza e seguire online la loro storia, tra 7000 lavoratori dipendenti in un campione di aziende in Europa. Il sondaggio è stato realizzato in occasione della campagna di sensibilizzazione ai temi ambientali “We Grow Trees” in sei paesi europei nel periodo che va dalla Giornata della Terra (22 aprile) e la Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) con l'obiettivo di far crescere 20.000 alberi nella foresta dedicata alla campagna con l'aiuto della community di Treedom.

L'indagine inoltre rivela che gli imprenditori comprendono la necessità di implementare politiche di sostenibilità e comunicarle ai principali stakeholder, mentre i dipendenti sono meno consapevoli di quali azioni vengono effettivamente intraprese in questa direzione: meno di un terzo dei dipendenti conosce le politiche ambientali della propria azienda. Ma c'è un chiaro desiderio di saperne di più, dato che il 64% chiede maggiori informazioni, che sale al 70% tra coloro della Gen-Z. L'importanza di assicurare la comprensione su queste politiche ai lavoratori è fondamentale dal punto di vista del reclutamento e della fidelizzazione. Il 67% dei dipendenti concorda sul fatto che la sostenibilità è un fattore importante nella scelta del ruolo lavorativo a cui candidarsi. Per i lavoratori italiani l'86% di loro afferma infatti che influisce sul loro processo decisionale.

Nel sondaggio, inoltre, si chiede quali siano i fattori chiave che condizionano la scelta di lavorare o no per un’azienda. Il 29% dei dipendenti vogliono essere orgogliosi dell’azienda per cui lavorano (in Italia il 38%); il 29% vorrebbero garantire la proiezione del pianeta per le generazioni future (in Italia il 25%) e al 24% piacerebbe che l’azienda per cui lavorano ha un impatto positivo sull’ambiente (in Italia il 22%). In un’epoca in cui i consumatori si aspettano che i governi prendano l'iniziativa per raggiungere gli obiettivi di emissioni zero, è sorprendente notare come uno su tre di coloro che lavorano negli enti e nelle istituzioni governative non sono a conoscenza della loro politica di sostenibilità, e il 37% non ritiene importante saperlo. Allo stesso modo, coloro che lavorano nel settore dell'istruzione, che aiutano quindi le menti di domani a crescere ogni giorno, non sono informati quando si tratta della propria sostenibilità aziendale: più di un terzo dei lavoratori dell'istruzione (38%) dichiara di non essere a conoscenza di ciò che la loro compagnia stia facendo per garantire un futuro migliore per il nostro pianeta e per le generazioni future.

Per coloro che lavorano nel marketing, invece, l'81% concorda su quanto siano vitali le iniziative green per le aziende, e tre quarti di questi lavoratori sono al corrente delle politiche della propria azienda. La necessità di sostenibilità per le aziende “è chiaramente - si legge nella nota del report - una necessità per le attività di comunicazione esterna, poiché i professionisti del settore conoscono l'impatto positivo che può avere non solo sulla percezione dell'azienda, ma anche sulla soddisfazione dei dipendenti”. Per gli intervistati le tre principali iniziative che i datori di lavoro dovrebbero prendere in considerazione per una politica aziendale sostenibile sono: prevenire e ridurre l'impatto ambientale (51%), in Italia il 67%; garantire miglioramenti costanti (38%), in Italia il 51%; dare un contributo economico volontario per compensare le emissioni 37% e restituire risorse alle comunità (28%).

In definitiva, la linea aziendale ha bisogno di dimostrare un impatto positivo sull’ambiente, in modo da poter comunicare chiaramente ai lavoratori obiettivi, azioni intraprese e risultati chiari. Mentre il 72% è d'accordo sul fatto che i piani attuali stiano avendo un impatto positivo, tuttavia, c'è ancora qualche incertezza con un quarto dei lavoratori olandesi, tedeschi e britannici, i quali non sono sicuri dell'effetto positivo o negativo che stanno riscontrando le azioni attuate.

“C'è un divario di conoscenza e comprensione - ha detto Federico Garcea, fondatore e CEO di Treedom - tra i decisori che creano le politiche di sostenibilità e quelli che sono gli addetti ai lavori nelle aziende. Per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, le aziende non possono lavorare in silo (in una bolla, da sole), il lavoro deve essere vissuto e respirato da dentro a fuori. I dipendenti devono essere coinvolti nel viaggio della sostenibilità, così da avere un impatto positivo duraturo e per rimanere competitivi come azienda, attirando i migliori talenti. Attraverso l'atto apparentemente semplice di crescere alberi e sostenere le comunità socioeconomiche, le aziende possono comunicare con il personale in un modo tangibile e facile da capire, che porta l'atto della vita sostenibile più vicino a sé e ha un impatto olistico (globale, organico) non solo sul pianeta, ma anche sulle persone”.

Campagna We Grow Trees
Il bisogno di educazione nelle aziende è alla base della campagna europea di Treedom per la Giornata della Terra, 'We grow trees', dove Treedom sta 'coltivando' tre murales ecologici spettacolari di alberi sui principali edifici delle città di Londra, Berlino e Milano. La prima fase di pittura è iniziata il 22 aprile, giorno della Giornata della Terra, e completata il 6 maggio, un mese prima della Giornata Mondiale dell'Ambiente di giugno. Treedom spera che queste opere d'arte a grandezza naturale portino ispirazione, curiosità, consapevolezza, per avviare azioni concrete per il clima, evidenziando l'importante ruolo che la crescita degli alberi gioca in questo. L'obiettivo di Treedom è di far crescere 20.000 alberi in una foresta digitale dedicata tra la Giornata della Terra e la Giornata Mondiale dell'Ambiente. I visitatori dei murales saranno in grado di scansionare un codice QR e saranno portati direttamente alla landing page della campagna di Treedom, dove potranno saperne di più sull'iniziativa. Avranno anche la possibilità di scegliere di investire nella piantumazione di uno dei sei alberi appositamente selezionati in uno dei progetti di Treedom in tutto il mondo e ricevere l'accesso a un diario online degli alberi per tenersi aggiornati sull'impatto del progetto.

Tommaso Tautonico
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