16/05/2019 - 10:23

Ambiente: ecco le risposte degli europarlamentari italiani alle singole questioni

L'Europa in campo ambientale va sostenuta, rafforzata e rilanciata e quindi il WWF chiede alle forze politiche italiane un atto di responsabilità per il futuro dell'Europa nella IX legislatura europea, che si aprirà dopo il voto del 26 maggio. Dall'Ecoscreening del voto sulla legislatura 2014-2019 è ancora troppo debole la propensione favorevole ai più rilevanti temi ambientali.

ambiente europarlamentari

Energia e Clima: per il supporto finanziario ai progetti sull’ambiente e sul clima in tutta la UE si sono espressi a favore Forza Italia e il Partito Democratico (con più dell’80 dei voti espressi favorevoli) . Per chiedere che il 40% delle risorse finanziarie europee venga speso per realizzare gli obiettivi dell’Accordo di Parigi sul clima solo M5s (con il 93,3% dei voti espressi) e la Sinistra Italiana (con il 100%) hanno votato a favore. Si è registrato, invece, un amplissimo fronte trasversale contrario a cancellare i sussidi europei ai combustibili fossili (PD, FI, Lega Nord, Articolo Uno, Conservatori e Riformisti, UdC, SVP, Alternativa Popolare e Fratelli d’Italia) che raggiunge nel suo complesso il 60% delle espressioni di voto contrarie.

Ambiente Marino: alla richiesta di introdurre obiettivi di riduzione della pesca del novellame (esemplari giovani prima che siano in grado di riprodursi, sono stati decisamente contrari (80,8%), Forza Italia (75%), Lega Nord (80%) ma anche il M5S (addirittura con il 93,3%). Chi invece, nonostante l’emergenza globale acclarata, proprio non vuole che i produttori di plastica siano considerati finanziariamente responsabili dei costi di risanamento dell’inquinamento da plastica, sono stati la Lega Nord (con l’83,3% dei voti espressi)  e Forza Italia (con l’81,8%).

Biodiversità: per chiedere che l’Europa mantenga le leggi di protezione della natura esistenti e faccia addirittura di più si è dimostrato favorevole un ampio fronte (del tutto favorevoli UdC, SVP e Altra Europa; decisamente favorevoli PD, M5S, Forza Italia). Tuttavia il fronte si è sgretolato quando si è passati ad esprimere i propri voti per sostenere o no uno strumento di finanziamento dedicato alla gestione delle aree naturali protette in Europa: questione che ha visto favorevoli solo il M5S e Sinistra Italiana. I problemi sono emersi sul tema della tutela dell'ambiente e della salute, si pensi che quando è stato chiesto se i contadini europei debbano rispettare le attuali leggi ambientali e sanitarie quando ricevono sussidi pubblici dell’UE c’è chi ha espresso il suo voto contrario: Lega Nord (100%), Alternativa Popolare (100%), SVP (100%), Forza Italia (75%).

Tommaso Tautonico
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