26/10/2016 - 10:44

Ambiente: è legge il testo sulla certificazione ecologica dei prodotti cosmetici

Lo avevamo annunciato qualche giorno fa, quando il provvedimento era approdato nell'Aula della Camera, ed ora è stato approvato. Parliamo del testo che istituisce un marchio italiano di qualità ecologica per i prodotti cosmetici diventato ufficialmente legge nel nostro Paese.
Il provvedimento stabilisce che dal primo gennaio 2020 venga vietato il commercio di prodotti cosmetici da risciacquo o detergenti che contengano microplastiche, particelle solide in plastica insolubili in acqua e di misura inferiore o uguale i 5 mm. Si tratta di una misura importante e di grande impatto ambientale, soprattutto per quanto riguarda la presenza delle microplastiche contenute nei prodotti di bellezza che finiscono nel mare e che spesso, attraverso i pesci, tornano nei nostri piatti. 
 
Di ogni prodotto a cui verrà assegnato il marchio oltre a conoscerne la composizione, sarà specificata la quantità di sostanze non biodegradabili o che possano avere un impatto nocivo sull'ambiente, oltre alle prescrizioni sull'imballaggio che dovrà riportare mese, anno di produzione e durata di conservazione minima.
 
"Si tratta di un marchio concesso su richiesta del produttore e assegnato dal Comitato Ecolabel con il supporto tecnico di Ispra e dell'Istituto Superiore di Sanità, che certifica la sostenibilità dei prodotti cosmetici che non sono stati testati sugli animali, che hanno un basso impatto sull'ecosistema, che garantiscono un livello ottimale di biodegradabilità e una limitata produzione di rifiuti" ha spiegato il sottosegretario all'Ambiente, Silvia Velo annunciando l'approvazione defintiva del provvedimento. 
 
 "Con la legge approvata l'Italia si dota, al pari di altri Paesi Europei, di una normativa capace di misurare la quantità e la qualità delle sostanze contenute nei prodotti cosmetici, come lozioni, trucchi e detergenti, e che, a volte, finiscono nei nostri fiumi o in mare " ha aggiunto la Velo.  "Un provvedimento importante che da un lato premia chi investe in ricerca e innovazione e che, dall'altro, garantisce una maggior tutela dell'ambiente e dei consumatori" ha concluso il sottosegretario. 
 
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Rosamaria Freda
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