01/01/2013 - 01:00

Amazzonia: inesauribile fonte di biodiversità da proteggere

Nell'ambito della Conferenza sulla Biodiversità che si sta svolgendo in questi giorni a Nagoya, il WWF ha presentato il report "AMAZZONIA VIVA" in cui viene descritta la straordinaria ricchezza di specie di quest'area ed evidenziati i pericoli che ancora la minacciano.
Nel Report sono illustrate 637 specie di piante, 257 pesci, 216 anfibi, 55 rettili e 39 mammiferi, tra cui 6 nuove scimmie compresa la Mico acariensis scoperta nel 2000.
Infatti sono ben 1200 le nuove specie scoperte negli ultimi 10 anni, praticamente una ogni tre giorni.
Inoltre il documento evidenzia anche il ruolo determinante svolto da quest'area nell'ambito della regolazione del clima globale.

Purtroppo pero', negli ultimi 50 anni l'uomo per soddisfare i propri bisogni ha distrutto almeno il 17% della foresta pluviale amazzonica, un'area più vasta del Venezuela e pari a due volte la Spagna.
Attraverso l'iniziativa Living Amazon, il WWF sta lavorando a un approccio complessivo finalizzato alla collaborazione con i governi, la società civile e il settore privato, per promuovere il processo di trasformazione necessario per dare vita a uno scenario alternativo che possa preservare più efficacemente la biodiversità dell'Amazzonia.

L'obiettivo è instaurare una visione condivisa per garantire uno sviluppo ambientalmente, economicamente e socialmente sostenibile.
Yolanda Kakabadse, Presidente del WWF-Internazionale, ha dichiarato: "Molte delle scoperte di nuove specie sono avvenute nell'ambito della rete delle aree protette amazzoniche. Quest'anno, l'Anno della Biodiversità rappresenta una eccellente opportunità per i Capi di Stato per contribuire a proteggere ancora di più la biodiversità amazzonica per garantire la sopravvivenza delle specie che vivono in queste aree e la continuità della fornitura dei beni e servizi ambientali dai quali tutti traiamo beneficio."

"Questo rapporto dimostra chiaramente l'incredibile diversità della vita in Amazzonia", ha dichiarato Francisco Ruiz, Responsabile dell'Iniziativa Living Amazon del WWF. E ci ricorda anche quanto dobbiamo ancora apprendere riguardo a questa regione unica e cosa potremmo perdere se non cambieremo il nostro modo di concepire lo sviluppo e promuovere la conservazione a livello regionale, garantendo così benefici economici, sociali e ambientali alle popolazioni di questa regione e della vasta zona soggetta all'influenza climatica dell'Amazzonia".
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Lisa Zillio
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